Regali di nozze: attenzione a quanto metti nella ‘busta’, se superi questa cifra rischi una multa

Matrimonio e regali: occhio alla busta! Superare questa cifra potrebbe costarti una multa. Scopri come evitare guai alle nozze.

Il grande giorno è alle porte, e con esso arriva la gioia di condividere la felicità degli sposi attraverso un regalo di nozze. Ma attenzione a quanto si mette nella “busta”, poiché superare una certa cifra potrebbe scatenare spiacevoli conseguenze finanziarie.

Come evitare contenziosi fiscali con regali di nozze
Occhio alla busta! Come evitare sanzioni finanziarie con regali di nozze- (Newsicily.it)

Sebbene non ci sia una legge specifica che limiti l’ammontare dei regali di matrimonio, è importante sottolineare che superare i 3.000 euro in contanti potrebbe innescare la normativa antiriciclaggio. Quindi, quale è la migliore strategia per regalare in modo generoso senza incorrere in problemi legali?

Come evitare problemi alle nozze

Innanzitutto, preferire modalità di pagamento tracciabili come bonifici o assegni è una scelta saggia. Oltre a evitare occhi indiscreti dell’Agenzia delle Entrate, si scongiurano spiacevoli indagini fiscali. Ma cosa succede se la coppia di neo-sposi si trova con un bel gruzzoletto in contanti? La Cassazione ha parlato, e la buona notizia è che non occorre dichiarare questi regali nella dichiarazione dei redditi. Sono donazioni, esenti da denuncia al fisco. Tuttavia, un consiglio saggio è farsi accreditare la somma tramite bonifico, specificando “regalo di nozze.”

La strategia perfetta per regali di matrimonio
Il rischio nascosto nei regali di nozze: come proteggere gli sposi e se stessi – (Newsicily.it)

Se si decide di acquistare beni di valore, l’Agenzia delle Entrate potrebbe chiedere spiegazioni. Si consiglia di spendere i soldi ricevuti in dono per le nozze, in beni anonimi, senza bisogno di fattura, come una bella tv, un comodo divano o una nuova camera da letto. E perché prediligere il bonifico? È l’unico modo per dimostrare che quei soldi sono effettivamente regali di nozze. Un consiglio prezioso: convincete gli invitati a optare per il bonifico anziché la classica busta.

Ma attenzione, se l’Agenzia delle Entrate sospetta qualcosa di losco:

  • Il fisco verifica la discrepanza tra spesa e dichiarazione dei redditi.
  • Invia un invito a spiegare l’origine dei soldi in eccesso.
  • Il contribuente deve dimostrare che si tratta di donazioni, armato di documenti scritti.
  • Se la dimostrazione convince, niente accertamento fiscale; altrimenti, si avvia l’indagine.
  • Il contribuente ha 60 giorni per impugnare la decisione presso la Commissione Tributaria Provinciale.

La lezione? Meglio prevenire che curare. Preferite i bonifici, depositate in banca le somme in contanti o spendetele per acquisti senza traccia fiscale. Evitate guai finanziari e godetevi il vostro matrimonio senza pensieri.

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