Polizza viaggio, attenzione alla validità: cadere in errore è facile e dopo non ti rimborsano

Se avete attivato una polizza viaggio, state attenti alla validità. È facile cadere in errore: così non vi rimborsano quasi mai.

Sempre più persone negli ultimi anni stanno decidendo di attivare una polizza viaggio quando si ritrovano a dover organizzare una vacanza. Si tratta di una scelta intelligente, in quanto questo tipo di assicurazione dà modo di ricevere un rimborso nel caso di annullamento di un viaggio pianificato a causa di un inconveniente.

Come controllare la copertura della polizza viaggio per non cadere in errore
Polizza viaggio, ecco cosa controllare per non cadere in errore – Newsicily.it

Una vera e propria protezione finanziaria dunque, per tutti quei casi che non vengono coperti da un’assicurazione tradizionale. Occhio però perché ci sono alcuni casi in cui cadere in errore è molto semplice e potreste correre il rischio di non venire risarciti nonostante l’importo versato. Con queste informazioni, saprete sempre se vi state affidando alla giusta compagnia e soprattutto se ci sono coperture e clausole nascoste che potrebbero riservarvi spiacevoli sorprese.

Polizza viaggio: ecco quando non sono coperti i costi di rimborso

Attivare una polizza viaggio può essere una scelta estremamente intelligente. Queste assicurazioni infatti coprono per esempio le penali per l’annullamento o la riprogrammazione di un viaggio, oppure i rimborsi per le spese sostenute quando ci si ritrova ad acquistare nuovi biglietti. E non solo, perché alcuni contratti prevedono anche il rimborso per i costi di pernottamenti inutilizzati, i costi di gestione pratica, le fees di agenzia, i visti e le tasse aeroportuali.

I costi di rimborso mai inclusi in nessuna polizza viaggio
Questi costi di rimborso non sono inclusi in nessuna polizza viaggio – Newsicily.it

Ma come detto, bisogna stare attenti alle fregature. Ci sono alcune polizze viaggio che si presentano come realtà che coprono qualsiasi tipo di spesa. Ma in realtà non esistono, in quanto le motivazioni comprese sono solo quelle indicate dal contratto. Di norma, non si trovano mai assicurazioni che coprano perdite dovute ad una malattia persistente. Così come quelle per disguidi legati a gravidanze o parti.

Ecco perché quando ci si ritrova a scegliere la giusta compagnia, bisogna trovare quella più idonea alle proprie esigenze. Tenendo conto non solo del prezzo ma anche delle coperture previste. Ogni tipo di polizza ha il suo massimale specifico che è possibile ottenere quando si richiede un rimborso.

Dovete anche stare molto attenti alla franchigia, e quindi degli importi a carico dell’assicurato quando ci si ritrova a dover utilizzare la polizza. Sebbene non esistano assicurazioni che coprono ogni tipo di problema, è sempre consigliabile affidarsi a quella che rimborsi la maggior parte degli imprevisti. Anche spendendo una cifra leggermente più alta.

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