Se sei in cassa integrazione devi mantenere i figli? Arriva il chiarimento

La questione del mantenimento dei figli da parte di un genitore in cassa integrazione è una sfida emblematica che molte famiglie devono affrontare.

Se un papà, separato dalla moglie e dipendente di un’azienda colpita dalla crisi economica, si ritrova con un orario di lavoro e un salario ridotti? Cosa succede in questa difficile situazione in cui la disponibilità economica si riduce? Questo papà deve mantenere i suoi figli nonostante la cassa integrazione?

Mantenimento dei figli in cassa integrazione
In situazione di cassa integrazione, cosa succede con il mantenimento dei figli?-  newsicily.it

L’obbligo di mantenere i figli, sancito dalla legge, permane indipendentemente dalla situazione lavorativa o economica dei genitori. Questo obbligo si estende anche ai periodi di crisi come la cassa integrazione, poiché la riduzione temporanea dell’attività lavorativa non esonera i genitori dai loro doveri familiari. La normativa stabilisce che i genitori sono tenuti a contribuire al sostentamento dei figli secondo le proprie capacità economiche e le necessità dei minori, fino a quando quest’ultimi non diventano economicamente autonomi.

Genitori separati, cassa integrazione e mantenimento dei figli

Nel caso di separazione o divorzio, l’assegno di mantenimento viene determinato in base alle capacità finanziarie di ciascun genitore e alle esigenze dei figli. Il giudice tiene conto di vari fattori, tra cui le necessità attuali dei minori, il loro tenore di vita precedente alla separazione, il tempo trascorso con ciascun genitore e le rispettive responsabilità domestiche e di cura.

Tuttavia, la giurisprudenza riconosce che le condizioni economiche possono variare nel tempo, specialmente in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo in quest’epoca. La Corte di Cassazione ha chiarito che è possibile richiedere una revisione dell’assegno di mantenimento in caso di cambiamenti significativi nella situazione economica del genitore obbligato al pagamento. È fondamentale fornire una documentazione accurata e dettagliata che attesti la variazione delle condizioni finanziarie per supportare tale richiesta.

Cassa integrazione genitore separato
Un genitore separato anche se in cassa integrazione, deve continuare al mantenimento dei figli – newsicily.it

Ignorare la necessità di adeguare l’assegno di mantenimento alla propria situazione economica attuale può avere conseguenze legali gravi, tra cui procedimenti civili per il recupero delle somme non pagate e sanzioni penali secondo quanto previsto dalla legge. La Corte di Cassazione ha stabilito, con la sentenza n. 43032/2022, che è necessario ottenere un provvedimento del giudice per modificare l’importo dell’assegno di mantenimento destinato ai figli, e che l’autoriduzione dell’assegno da parte del genitore è considerata reato.

È necessario essere al corrente che in situazioni di crisi economica come la cassa integrazione, è essenziale che i genitori agiscano prontamente per adeguare i loro obblighi di mantenimento alla nuova realtà finanziaria, garantendo così il sostegno adeguato ai propri figli e evitando conseguenze legali. La documentazione accurata e il ricorso ai procedimenti legali appropriati sono strumenti cruciali per affrontare questa sfida con responsabilità e nel rispetto della legge.

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