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Salute

Sanità pubblica addio: adesso in queste 12 regioni bisogna andare dai privati

Pubblicato da
Pasquale Conte

Problemi per la sanità pubblica, potrebbe già essere addio. Per queste 12 regioni, diventa necessario andare dai privati: ecco il motivo.

Il discorso legato alla Sanità italiana pubblica continua a tenere banco, purtroppo non sempre in positivo (anzi). Ci sono alcune Regioni per le quali presto potrebbe diventare obbligatorio dover andare dai privati. Col fine di ricevere tutte le cure necessarie per la propria salute senza doversela vedere con problemi di alcun tipo.

Sanità pubblica e privata, ecco che cosa sta succedendo – newsicily.it

E a confermare il tutto sono i dati preliminari finiti sul banco del ministero della Salute. Che almeno per il momento, non lasciano presagire nulla di buono. Ci sono diverse discussioni in merito a quello che potrebbe essere il futuro della sanità pubblica, con ipotesi sul tavolo che per il momento non hanno ancora trovato conferme né smentite. Ma occhio a queste 12 regioni di cui vi parlavamo, se siete residenti presto potreste dover dire addio per sempre alla sanità pubblica.

Niente Sanità pubblica in queste 12 regioni: cosa sta succedendo

Secondo quanto anticipato da Quotidiano Sanità, la situazione della sanità pubblica in Italia è disastrosa come non mai. Ci sono alcuni dati preliminari finiti sotto la lente del ministero della Salute che evidenziano come il contesto sia sempre più preoccupante. In particolare parlando di prevenzione, ospedale e territorio, ci sono ben 12 regioni in cui non si è riusciti a garantire uno standard minimo di assistenza nel 2022. Con dati in peggioramento rispetto al 2021, nonostante ci fosse la pandemia ancora in corso.

Sanità pubblica, i dati sulle regioni italiane sono sempre più preoccupanti – newsicily.it

In questa speciale classifica , al primo posto troviamo Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. I tre territori dove dunque la sanità pubblica funziona meglio e riesce a garantire il sostegno per tutti i cittadini che ne hanno bisogno. Convincono anche Lombardia e Provincia autonoma di Trento. Con un totale di nove regioni che hanno ottenuto numeri positivi.

Ma passiamo al tasto dolente, ossia le 12 regioni per le quali i dati sono sempre più allarmanti. Se per la prevenzione si è ai minimi termini nella Provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, nel Lazio, in Abruzzo e in Molise, la situazione si aggrava – e non poco – in Piemonte, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Un divario tra nord e sud sempre più preoccupante e che potrebbe aggravarsi ulteriormente nei prossimi anni. Per i residenti in queste regioni, presto potrebbe essere necessario doversi affidare obbligatoriamente alla sanità privata per ricevere le cure necessarie.

Pubblicato da
Pasquale Conte