Salario minimo in Italia a 9 euro l’ora: finalmente approvato ufficialmente il CCNL

Continuano le discussioni sul salario minimo in Italia a 9 euro l’ora. In arrivo alcune novità che riguardano i diritti del lavoratore. 

Quello del salario minimo è uno degli argomenti più trattati all’interno del Bel Paese, causa di scontri e polemiche televisive. Tra i 27 Paesi dell’Unione Europea, 21 possiedono una soglia del salario minima, ciascuna in equilibrio in riferimento al costo della vita e con l’andamento dell’economia interna del Paese. In particolare, Lussemburgo, Olanda, Francia, Irlanda, Belgio e Germania presentano un salario minimo sopra i 9 euro all’ora. Gli altri 15 Paesi europei hanno invece salari minimi inferiori ai 7 euro orari.

Salario minimo a 9 euro in Italia in arrivo
Salario minimo: arrivo novità importanti per l’Italia – newsicily.it

Solo Italia, Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia e Svezia non hanno ancora un salario minimo. Prevedere un minimo salariale comporta, difatti, una retribuzione minima al lavoratore che il datore di lavoro è tenuto a corrispondere ai collaboratori per il lavoro svolto in un determinato arco temporale. La soglia contributiva non può essere fissata ad un livello inferiore rispetto a quanto stabilito dai contratti collettivi e dagli accordi individuali.

Il salario minimo è stato introdotto per evitare retribuzioni eccessivamente basse e per garantire una contribuzione minima di sussistenza, proporzionata con il caro vita del proprio Paese. Il salario minimo può essere stabilito dalla Legge, da un’autorità competente, da un comitato o da un consiglio salariale. In Italia l’introduzione del salario minimo avrebbe un impatto positivo notevole sul sistema retributivo nazionale e sulle dinamiche del mercato interno del lavoro.

Salario minimo: le novità in Italia

Il 25 marzo 2024 è stato approvato il primo CCNL del settore multi manifatturiero il quale prevede, per alcune categorie, un salario minimo a 9 euro orari. Considerando che nel Bel Paese il salario minimo non è ancora stato istituito, si tratta del primo esempio di contrattazione collettiva italiana. Il nuovo CCNL racchiude in un testo unico le basi delle relazioni industriali per numerosi settori, tra cui quello tessile, chimico e dell’alimentare.

Salario minimo in Italia: approvato il CCNL
CCNL: verso l’approvazione del salario minimo in Italia – bewsicily.it

Il primo CCNL prevede un minimo orario tabellare post “riforma” multi settore. Secondo i dati forniti dall’INPS nel rapporto annuale 2023, le soglie retributive indicate dal CCNL riguardano in particolare il settore chimico farmaceutico, con una soglia minima di 11,34 euro l’ora. Non manca il settore della logistica e del trasporto con una soglia minima fissata a 11,20 euro l’ora. Segue il settore metalmeccanico con una retribuzione oraria di 11,18 euro e il settore alimentare con un minimo retributivo pari a 11,11 euro l’ora. Prossimamente altri settori potrebbero seguire lo stesso andamento, stabilendo in questo modo un paga minima generale per i lavoratori italiani.

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