Parquet, il segreto che in pochi conoscono per una lucentezza esagerata: ti ci potrai specchiare

Pavimento in legno, ecco come fare per tenerlo al meglio senza commettere l’errore di rovinarlo irrimediabilmente.

Il parquet in legno è una tipologia di pavimentazione molto ricercata, allo stesso tempo difficile da manutenere e pulire. Di sicuro si sceglie questa tipologia di pavimento per soddisfare quello che è un gusto estetico molto raffinato, capace di arricchire qualsiasi tipo di ambiente. Ma non bisogna fare l’errore di evitare di optare per questa pavimentazione solo per paura di non riuscire a tenerlo in perfetto stato.

parquet ecco come pulirlo al meglio
Parquet, il segreto che in pochi conoscono per una lucentezza esagerata: ti ci potrai specchiare- newsicily.it

Infatti, da suo canto il parquet ha una buona durabilità, anche data dallo spessore scelto. Tante, poi, sono le specie di parquet disponibili con trame e grane differenti, nonché colori e spessori appunto. Inoltre, il parquet può davvero fare la differenza per quella che è la caratteristica dell’isolamento acustico. Ad ogni modo può essere davvero complicato capire quali siano le cure da applicare per tale pavimentazione.

Ecco come pulire il parquet senza incorrere in errori

Il pavimento in legno è molto delicato, per questo ci sono degli accorgimenti di cui tener conto prima di accingersi alla pulizia stessa. Il pavimento in legno non ha necessità di essere troppo bagnato perché l’acqua che ristagna può danneggiare irrimediabilmente il legno. Non solo, essendo un materiale naturale, non bisognerebbe mai utilizzare dei detergenti troppo aggressivi, anche se fossero del tutto naturali come aceto, limone e bicarbonato.

parquet ecco come pulirlo al meglio
Parquet, il segreto che in pochi conoscono per una lucentezza esagerata: ti ci potrai specchiare e non si rovinerà- newsicily.it

Ad ogni modo, prima di passare alla detersione vera e propria, bisogna eliminare dalla pavimentazione in legno ogni residuo di polvere, briciola, pezzetti di carta o capelli e peli. Quindi aspirare o passare un panno elettrostatico in grado di attrarre a sé tutte le minime particelle presenti.

Si passa poi alla detersione. In un secchio bisogna mescolare acqua necessariamente tiepida con poche gocce di detersivo naturale per piatti. La vera chicca, potrebbe essere l’aggiungere un cucchiaino di olio di oliva nella soluzione di acqua e detergente. Infine, si può passare al lavaggio vero e proprio.

Quindi, andare ad immergere un panno in microfibra nella soluzione detergente e lavare per piccole sezioni. Dopo si può passare un panno asciutto, così da evitare i ristagni di acqua. Infatti, come già anticipato, il contatto prolungato con i liquidi andrebbe assolutamente evitato.

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