Massime prestazioni energetiche e comfort abitativo: ecco che cos’è la ‘casa passiva’

In grado di garantire massime prestazioni energetiche e comfort abitativo, cos’è la “casa passiva”? Scopriamolo insieme.

La casa passiva è la soluzione perfetta per chi desidera ridurre i consumi di energia e aumentare al contempo il risparmio in termini economici. Ecco in cosa consiste. A seconda del periodo dell’anno ci troviamo alle prese con il freddo oppure con il caldo.

Che cos'è la 'casa passiva'
Casa in grado di garantire massime prestazioni energetiche- (Newsicily.it)

Ne consegue che in alcuni mesi accenderemo l’impianto di riscaldamento, mentre in altri utilizzeremo dei sistemi grazie ai quali abbassare le temperature della propria abitazione. In ogni caso finiamo per consumare energia, andando ad impattare negativamente sia sull’ambiente che sull’importo finale della bolletta da pagare. Ma cosa pensereste se vi dicessimo che esiste una soluzione grazie alla quale poter ovviare ad entrambi i problemi?

Massime prestazioni energetiche e comfort abitativo, ecco che cos’è la ‘casa passiva’: non lo immaginereste mai

Si tratta delle cosiddette case passive, ovvero un tipo di abitazione in grado di garantire massime prestazione energetiche e comfort. È un concetto nato circa trent’anni fa grazie alla collaborazione tra due università nordeuropee. Gli studiosi coinvolti hanno scoperto che combinando in modo coordinato vari dispositivi e prestando attenzione ad alcuni accorgimenti per l’isolamento termico, è possibile realizzare degli edifici che non hanno quasi bisogno di essere riscaldati.

Che cos'è la 'casa passiva'
Casa green e confortevole- (Newsicily.it)

Per ottenere il massimo dell’efficienza si presta attenzione ad alcuni elementi come l’isolamento termico, il calore interno, gli infissi, l’esposizione e la forma dell’immobile. Ad esempio, per quanto riguarda l’isolamento termico, il materiale isolante è molto più spesso rispetto a quello utilizzato per le case tradizionali. Ma non solo, in una casa passiva il vetro delle finestre non è doppio, bensì triplo. Si tende, inoltre, a preferire poche grandi finestre anziché tante finestre piccole. In questo modo si aumenta la luminosità ed è possibile sfruttare anche il calore  del sole.

Importante anche la forma e l’esposizione dell’edificio. Ad esempio un edificio dal volume compatto mantiene meglio il calore rispetto a strutture dal volume spezzettato. Bisogna poi considerare l’esposizione rispetto al sole, in modo tale da optare, ad esempio, per superfici vetrate grazie alle quali poter assorbire il calore. Allo stesso tempo bisogna ben coibentare le pareti meno soleggiate e pertanto più fredde. Da non trascurare, poi, l’utilizzo di energie rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici, per produrre energia e risparmiare.

Particolarmente diffuse nei Paesi dell’Europa settentrionale e negli Stati Uniti, da qualche anno a questa parte è possibile trovare alcune case passive anche in Italia. Per quanto riguarda il nostro Paese, però, si stanno ancora svolgendo degli studi per cercare di adattare nel miglior modo possibile il progetto originale pensato per il clima continentale a quello invece temperato che caratterizza la regione mediterranea.

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