Libretto postale, le novità che in pochi conoscono: conviene ancora? Cosa c’è da sapere

Tutto le info utili concernenti il libretto postale: novità, come funziona e cosa c’è da sapere in merito al servizio di Poste Italiane.

Tra i servizi più diffusi di Poste Italiane c’è sicuramente il libretto postale, uno strumento di risparmio molto utile agli italiani per la gestione delle proprie finanze.

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info utili concernenti il libretto postale: novità, come funziona e cosa c’è da sapere (Foto sito ufficiale Poste Italiane) – Newsicily.it

Sono tantissimi i vantaggi offerti dal libretto postale, tra i più importanti sicuramente la possibilità di poter fare gratuitamente tantissime operazioni e l’esenzione da un canone mensile o annuo relativo ai costi di gestione. Inoltre con la legge di bilancio 2024 è stata introdotta un’importante novità riguardante il libretto postale. Nel dettaglio se nel libretto è presente un importo fino a 50mila euro, questi è esente dal calcolo del patrimonio familiare ai fini dell’ISEE.

Ecco come funziona il libretto postale

Il libretto postale non è altro che uno strumento di risparmio presente tra i servizi offerti da Poste Italiane. Funziona a tutti gli effetti come un salvadanaio e i fondi depositati sono garantiti dallo Stato italiano che si obbliga a preservare qualsiasi somma versata.

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Ecco come funziona il libretto postale – Newsicily.it

Il libretto postale permette di versare e prelevare denaro in qualsiasi ufficio postale in Italia, nonché attraverso gli ATM Postamat presenti sul territorio. Per quanto riguarda il limite giornaliero di prelievo la cifra è di 600 euro, mentre al mese non si possono prelevare più di 2.500 euro. Qualsiasi persona può aprire un libretto postale, anche i minorenni. In quest’ultimo caso ovviamente occorre il consenso dei genitori.

Anche il libretto postale non è esente dalla spesa relativa all’imposta da bollo. Aprire un libretto postale è totalmente gratuito ma se la giacenza media annua sul libretto supera i 5.000 euro, le persone fisiche sono chiamate a pagare l’imposta di bollo da 34,20 euro. Le persone giuridiche, invece, devono pagare 100 euro di imposta da bollo a prescindere da qualsiasi cifra depositata sul libretto.

Quali documenti servono per aprire un libretto postale? Occorrono la carta d’identità o il passaporto e il codice fiscale. Per quanto riguarda i punti deboli del libretto postale, è doveroso sottolineare come aprendo un libretto non sia la possibilità di vedersi accreditare lo stipendio in quanto non può sostituire un conto corrente. Inoltre sul libretto non possono essere inviati bonifici da un conto intestato a una persona diversa dal titolare o co-titolare del libretto

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