La primavera è finalmente arrivata: sfrutta il bonus verde per abbellire il tuo terrazzo o giardino

Nel 2024 è ancora attivo il Bonus verde per far diventare il giardino o il terrazzo un’oasi di pace in cui respirare aria di primavera.

Il Bonus verde permette di approfittare di una detrazione per interventi di sistemazione a verde di aree private scoperte o condominiali e per la realizzazione di giardini pensili o coperture a verde.

Bonus verde per giardini e terrazzi
Chi può ottenere il Bonus verde (Newsicily.it)

La primavera è arrivata e a breve le temperature dovrebbero salire permettendo di vivere gli spazi esterni di casa giorno e sera. Per tanti italiani, dunque, è giunto il momento di mettere mano a giardini e terrazzi per renderli ospitali. Anche un piccolo spazio può diventare un’oasi di pace se curato adeguatamente e abbellito con piante e fiori, Naturalmente la manutenzione ha un costo. Fortunatamente il Bonus verde è attivo anche nel 2024.

Agevola le opere riguardanti il giardino o il balcone/terrazzo che rinnovano il verde esistente o sistemano il tutto ex novo. La detrazione concessa è del 36% e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2024. Possono approfittarne i soggetti passivi dell’imposta sui redditi per le persone fisiche a condizione che abbiano sostenuto le spese di riqualificazione del giardino o terrazzo.

I dettagli del Bonus verde 2024

Il Bonus si rivolge ai proprietari di una unità immobiliare oggetto di interventi nonché ai nudi proprietari e titolari di altri diritti reali. Possono accedere all’agevolazione anche le persone che detengono l’unità immobiliare come il comodatario, il locatario, i soci di cooperativa a proprietà divisa, gli imprenditori individuali. Allo stesso tempo hanno diritto alla detrazione i familiari conviventi del possessore dell’immobile (coniuge, figli, unito civilmente, parenti entro il terzo grado), il coniuge separato, il convivente, il promissario acquirente.

Bonus verde per rinnovare il terrazzo
Le condizioni del Bonus verde (Newsicily.it)

La detrazione spetta per le spese effettuate per la sistemazione a verde di aree scoperte di edifici esistenti, unità immobiliari, recinzioni e pertinenze ma anche per la realizzazione di impianti di irrigazione, di pozzi e di coperture a verde o giardini pensili. Rientrano tra le spese ammesse, ad esempio, la trasformazione di un’area incolta, la risistemazione di un giardino con aiuole e vialetti. la messa a dimora di piante e arbusti.

La realizzazione di fioriere e allestimento a verde di terrazzi e balconi è agevolabile solo se permanente. La detrazione riguarda, poi, anche le spese di progettazione e manutenzione legate all’esecuzione dei lavori. Rimangono escluse dal Bonus verde le spese per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti senza interventi innovativi, i lavori in economia, i sistemi di illuminazione e l’acquisto di complementi d’arredo.

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