Decreto bollette 2022

Il disegno di legge riguardante la conversione del decreto bollette, ha ottenuto, pochi giorni fa, il via libera dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati.

Le misure stanziate dal Decreto Bollette

Il provvedimento, atteso in aula a Montecitorio, per lunedì 11 aprile, prevede delle misure da stanziare per fronteggiare il caro energia, come: la cancellazione degli oneri di sistema per le utenze domestiche per il secondo trimestre, e il potenziamento del bonus sociale, per tali misure saranno necessari circa 5,5 miliardi di euro.

Altri 2,5 miliardi circa di euro serviranno, invece, per sostenere le filiere produttive che si trovano maggiormente in difficoltà nella fase attuale. Il Disegno di legge per il Decreto Bollette prevede, inoltre delle liberalizzazioni per le energie rinnovabili, e l’aumento della produzione di gas nazionale.

In base all’emendamento Energy release al decreto bollette, approvato dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera, il Gestore dei Servizi Energetici GSE1 provvederà a comprare energia dagli impianti rinnovabili con contratti di ritiro e vendita di lunga durata, pari ad almeno tre anni, e la destinerà a prezzi agevolati seguendo criteri di priorità ai clienti industriali energivori, alle piccole e medie imprese, e ai clienti localizzati nelle regioni Sicilia, e Sardegna.

L’emendamento Energy release ha “il fine di garantire la piena integrazione e remunerazione di medio termine degli investimenti in fonti rinnovabili nel mercato elettrico” e di “trasferire ai consumatori” i benefici di tale integrazione.

Secondo le stime del DEF2 , introdotte dal ministro dell’Economia Daniele Franco, con l’adozione del nuovo decreto bollette, verrebbero ridotti, nel primo semestre, i rincari della bolletta energetica per famiglie e imprese di almeno un quarto rispetto a uno scenario caratterizzato dall’assenza degli interventi operati dal Governo, tenendo in considerazione anche le misure già adottate dall’attuale esecutivo, per le quali si sono stanziati 5,3 miliardi di euro nel 2021, e 14,7 miliardi di euro per il primo semestre del 2022.

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Nicola Scardina

1GSE: Gestore dei servizi energetici – È una società per azioni italiana nata nel 1999, interamente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze, alla quale è attribuito l’incarico di promozione e sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

2DEF: Documento di Economia e Finanza (originariamente Documento di Programmazione Economica Finanziaria o DPEF) è un documento all’interno del quale vengono messe per iscritto tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate, decise ed imposte dal Governo.

Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Dal 2020 al 2021 è addetto stampa di WeStart, incubatore di startup, e dal mese di maggio del 2021, gestisce assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane.

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