Come pagare le imposte con il modello F24 editabile: è semplice lo compili in 5 minuti

Grazie al modello F24 editabile è possibile effettuare il versamento di molteplici tipologie di tributi, imposte e ritenute. Ecco come utilizzarlo.

Esiste uno strumento che è facilmente possibile generare online e che consente, in tutta praticità, a provvedere al versamento di varie tipologie di tributi, di tasse e contributi. Si tratta di un servizio molto interessante poiché tutte le modifiche possono essere predisposte direttamente via internet.

Che cos'è il modello F24 editabile
Modello F24 editabile, come utilizzarlo per pagare tasse e contributi – newsicily.it

Per poi andare a stampare il documento, una volta che lo si è salvato nel formato pdf, ed infine provvedere al pagamento presso istituti bancari o postali. Vediamo dunque nello specifico come funziona il modello F24 editabile e tutti i versamenti che è possibile effettuare con esso.

Cos’è il modello F24 editabile e cosa è possibile pagare

Sono essenzialmente quattro le tipologie di pagamento che ‘passano’ dall’F24. Anzitutto troviamo le imposte e, nello specifico, Irpef e Iva ma anche Ires e Irap nonché le tasse regionali. Anche i premi Inail annuali riguardanti le attività economiche che hanno lavoratori dipendenti devono essere versati in questo modo così come le imposte e tasse comunali ed in particolare l’Imu, la Tasi e la Tari. Infine ci sono i contributi previdenziali ovvero quelli relativi all’Inps, alla gestione separata oppure alla gestione commercianti e artigiani per finire con quelli relativi alla cassa geometri.

Cosa è possibile pagare con F24 editabile
La procedura guidata per predisporre un F24 editabile – newsicily.it

Non sempre la compilazione del relativo modello è, però, facile e per chi si trova in difficoltà esistono online alcuni servizi che forniscono la possibilità di andare a modificare in maniera guidata un F24 prima di salvarlo nel formato definitivo in Pdf. In questo modo il modello potrà essere redatto senza il rischio di commettere errori che potrebbero, in caso di erronei versamenti, comportare il successivo esborso di altri soldi a titolo di sanzioni o ravvedimenti.

Solitamente il modello editabile viene reso disponibile sia nella versione base, quella impiegata nella maggior parte dei casi per il pagamenti dei contributi previdenziali e delle imposte. Che nella versione Accise, sul cui modello è presente un’apposita sezione relativa ai tributi dei Monopoli e ad altre accise e che non prevede di poter indicare importi in compensazioni. Esiste poi anche il modello F24 per versamenti con elementi identificativi, che permette di adempiere al versamento dell’imposta di registro relativa ai contratti di locazione e per altri versamenti che richiedono l’inserimento nel modello di ulteriori specifiche.

Gestione cookie