Srl online

Con il decreto legislativo approvato il 4 novembre 2021  e in attuazione della «Legge di delegazione europea 2019-2020», è stata introdotta la possibilità di costituire online le società a responsabilità limitata (SRL) e le società a responsabilità limitata semplificata (SRLS).

I dettagli

L’articolo 29 della legge delega stabilisce, oltre ai principi e criteri direttivi generali, criteri  specifici relativi alla costituzione online delle SRL e SRLS le quali devono aver:
–  sede in Italia;
–  capitale versato con conferimenti in denaro mediante bonifico sul conto corrente bancario dedicato intestato al notaio rogante;
–  stipulato l’atto, anche in presenza di un modello standard di statuto, con atto pubblico formato mediante l’utilizzo di una piattaforma che consenta la videoconferenza e la sottoscrizione dell’atto con firma elettronica riconosciuta.

La legge prevede che qualora il notaio dubiti dell’identità dei richiedenti o rilevi la mancanza del rispetto delle norme riguardanti la capacità di agire e la capacità di rappresentare una società, interrompa l’atto in video conferenza e richieda la presenza fisica delle parti.

E’ specificato, sempre nella stessa legge, che dall’attuazione non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Per tale ragione, si prevede che la piattaforma digitale sia predisposta e amministrata dal Consiglio nazionale del notariato.

Il decreto legislativo sempre all’articolo 2 disciplina la procedura relativa alla ricezione da remoto, da parte del notaio, dell’atto costitutivo delle società oggetto della riforma.
Il disposto chiarisce che la piattaforma digitale deve consentire:
– l’accertamento dell’identità;
– la verifica dell’apposizione, da parte di chi ne è titolare, della firma digitale;
– la verifica e l’attestazione della validità dei certificati di firma;
– la possibilità di percepire ciò che accade ai soggetti coinvolti nella stipula dell’atto nel momento della manifestazione della volontà.

Il tutto con il fine di evitare la costituzione di società con l’intento di mettere in atto attività illecite.
Gli atti costitutivi possono essere ricevuti dal notaio anche utilizzando modelli uniformi, adottati con decreto del Ministro dello sviluppo economico.
I già menzionati modelli sono redatti anche in lingua inglese e sono pubblicati sul sito istituzionale di ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura; inoltre, in caso di utilizzo dei modelli il compenso del notaio è ridotto del 50%.

Per la redazione degli atti costitutivi ricevuti in videoconferenza, le parti coinvolte devono rivolgersi al notaio del luogo in cui almeno una abbia la residenza o la sede legale.

E’ previsto inoltre che alle SRL si applichino le stesse clausole di ineleggibilità e decadenza degli amministratori delle SPA.
Gli stessi devono altresì presentare un’autodichiarazione che attesti l’inesistenza:
– di situazioni di ineleggibilità a loro carico;
– di cause di interdizione dall’ufficio di amministrazione adottate nei loro confronti in uno stato dell’Unione Europea.
Infine, si aggiunge l’articolo 2508-bis che stabilisce le modalità di “Registrazione e cancellazione telematica della sede secondaria di una società soggetta alla legge di uno Stato membro dell’Unione europea”.
Il tutto si inserisce nell’ottica di velocizzare e ottimizzare il processo di costituzione e riduzione dei costi.

 

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Andrea Napoli, economista ed impiegato nel settore bancario

Di Andrea Napoli

Economista del territorio e impiegato nel settore creditizio. Esperto in Creazione e gestione di start up di imprese.

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