Caro Bollette Manifestazione a Palermo lunedì 7 novembre. La protesta è organizzata da molte sigle sindacali.

In Sicilia mobilitazione generale di imprese e sindacati conto il rincaro energetico

Caro bollette: Manifestazione a Palermo il 7 novembre

Il corteo, organizzato da varie sigle sindacali si radunerà alle 10.00 in Piazza Croci

Si svolgerà a Palermo il prossimo lunedì, 7 novembre, una manifestazione di protesta contro il caro bollette, organizzata da varie sigle sindacali.

Diamo luce alla Sicilia. Stop al caro energia” è il claim con il quale si intende dare voce al disagio generalizzato che investe l’isola, e per il quale gli imprenditori, i lavoratori e anche le famiglie sono pronti a manifestare il proprio dissenso per una situazione che diventa sempre più insostenibile.

Moltissime le realtà sindacali che si sono unite nel coro di protesta contro il caro bollette, e che manifesterà per la giornata del 7 novembre, dandosi appuntamento per il raduno iniziale previsto alle 10.00 in Piazza Croci: Adoc Sicilia, Ance Sicilia, Casartigiani Sicilia, Cia Sicilia, Claai Sicilia, Cna Sicilia, Confagricoltura Sicilia, Confartigianato Sicilia, Confcommercio Sicilia, Confcooperative Sicilia, Confesercenti Sicilia, Confindustria Sicilia, Copagri Sicilia, Legacoop Sicilia, Movimento Terra è Vita, Cgil Sicilia, Uil Sicilia, UniCoop.

Locandina della manifestazione a Palermo contro il caro bollette del 7 novembre 2022

Al corteo parteciperanno, inoltre, diverse associazioni datoriali di categoria che, ogni giorno che passa, prendono atto della situazione di costante difficoltà che bisogna fronteggiare per cercare di portare avanti le attività produttive, anche al fine di garantire occupazione, per riuscire ad arrivare alla fine del mese senza dovere scegliere tra necessità primarie.

Sono moltissime oramai le famiglie, i lavoratori e i pensionati, che non riescono più a far fronte ai costi energetici ormai arrivati alle stelle e fuori controllo; una situazione aggravata dai pochi interventi messi in campo finora dal governo al fine di arginare i rincari esorbitanti dei prezzi dell’energia.

Al termine della manifestazione, un documento articolato, contenente le rivendicazioni concertate tra le sigle che hanno indetto la manifestazione di protesta, sarà consegnato al prefetto di Palermo e al presidente della Regione e, per tramite di entrambi, al Governo nazionale.

«Caro bollette e inflazione stanno impoverendo sempre di più i lavoratori, i pensionati, le famiglie, riducendo il potere d’acquisto e i consumi e facendo crescere dunque il disagio sociale» – Dichiarano gli organizzatori della manifestazione . «È una manifestazione che vuole lasciare il segno ma che, soprattutto, intende ottenere risposte puntuali e precise per fare ripartire l’economia che, altrimenti, rischia, anche dopo l’emergenza sanitaria, di affossarsi definitivamente» – Prosegue la nota degli organizzatori, che così si conclude: «Un rischio estremamente grave che rappresenterebbe l’ulteriore stoccata ad un sistema economico e sociale già gravemente segnato dagli effetti della pandemia e dalla crisi economica conseguente che ha mortificato i redditi di famiglie, lavoratori, pensionati e messo in ginocchio le attività produttive. Respingiamo la logica degli interventi tampone e chiediamo soluzioni strutturali capaci di ristabilire parametri e regole certe in un mercato energetico oggi drogato».

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