Bonus casa: diventano una trappola e scatta anche la sanzione, quando devi pagare

Bonus casa: arriva il giro di vite da parte del Governo. Ecco chi potrebbe essere a rischio di salatissima sanzione.

Nel contesto delle agevolazioni fiscali in Italia, si staglia una novità di rilievo che coinvolge coloro che investono in interventi di efficientamento energetico e antisismico. Il governo, con il recente decreto sulle agevolazioni fiscali, ha introdotto un nuovo obbligo di trasmissione di informazioni nel settore dei bonus edilizi. Questo aggiornamento, dunque, mira a un monitoraggio più dettagliato della spesa pubblica in questi settori, stabilendo sanzioni severe per chi non rispetta tali disposizioni. Attenzione!

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Bonus casa: arrivano le sanzioni – (newsicily.it)

Il cuore di questa normativa risiede nella necessità di monitorare con maggiore precisione la spesa pubblica destinata ai bonus casa. Gli interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico sono infatti considerati cruciali per garantire la sicurezza e il benessere degli edifici. Ma è essenziale che tali fondi vengano impiegati correttamente e in modo trasparente.

Bonus casa: scatta la sanzione, attenzione massima

La trasparenza e la responsabilità sono infatti i pilastri fondamentali di questa modifica legislativa, che impone agli interessati di fornire all’ENEA e al “Portale nazionale delle classificazioni sismiche” dettagli sulle operazioni effettuate. Con una multa di 10.000 euro per chi trascura l’invio di tali informazioni e la decadenza dai benefici fiscali per i nuovi interventi non dichiarati, l’impatto di questa misura sarà dunque considerevole per tutti i soggetti coinvolti.

Il nuovo decreto sui bonus edilizi, oltre ad abolire la cessione del superbonus, richiede ai soggetti impegnati in interventi di efficientamento energetico e misure antisismiche di fornire dati dettagliati all’ENEA e al “Portale nazionale delle classificazioni sismiche“. Queste informazioni includono i dati catastali dell’immobile, l’ammontare delle spese sostenute e previste, nonché le percentuali delle detrazioni fiscali applicabili.

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Bonus casa: chi è a rischio sanzione – (newsicily.it)

Per i lavori di efficientamento energetico, sarà necessario inviare all’ENEA ulteriori informazioni. Tra cui i dati catastali relativi all’immobile, l’ammontare delle spese sostenute nel 2024 e quelle previste per gli anni successivi, insieme alle percentuali delle detrazioni spettanti.

Per gli interventi antisismici, si dovranno trasmettere i dati al “Portale nazionale delle classificazioni sismiche gestito dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le modalità operative e i tempi di trasmissione saranno definiti con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che dovrà essere emanato entro 60 giorni dal 30 marzo 2024.

Il decreto sulle agevolazioni fiscali identifica chi sono i soggetti obbligati a trasmettere tali informazioni. Comprende chi ha presentato la comunicazione di inizio lavori asseverata entro il 31 dicembre 2023 e che non ha ancora concluso i lavori. Oltre a chi ha presentato la comunicazione di inizio lavori a partire dal 1° gennaio 2024.

Un aspetto significativo di questo nuovo adempimento informativo dunque è il regime sanzionatorio previsto per chi non rispetta le nuove disposizioni. La multa di 10.000 euro per la mancata trasmissione delle informazioni e la decadenza dall’agevolazione fiscale per i nuovi interventi rappresentano misure volte a garantire il rispetto delle politiche di efficientamento energetico e sicurezza sismica.

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