Bonifico bancario sbagliato o fatto a un truffatore, come recuperare subito i soldi

Il bonifico bancario è uno dei metodi di pagamento più utilizzati, soprattutto per le transazioni online. Tuttavia, non è esente da rischi, in particolare quando si tratta di acquisti da venditori poco affidabili o sconosciuti.

In questo articolo, esploreremo come proteggersi dalle truffe legate ai bonifici bancari e quali passaggi seguire per tentare di recuperare i propri soldi in caso di frode.

Un bonifico errato e i soldi persi
Come recuperare i soldi dopo un bonifico errato (NewSicily.it)

Come funziona.

La sicurezza del bonifico bancario e i rischi

Contrariamente a quanto si possa pensare, il bonifico bancario offre un livello di sicurezza relativamente alto. Questo perché ogni transazione lascia una traccia chiara e dettagliata: data, destinatario e causale del pagamento sono tutti elementi registrati che possono essere utilizzati come prova in caso di disputa. Nonostante ciò, la percezione comune tende a considerarlo meno sicuro rispetto ad altri metodi come PayPal, principalmente a causa della difficoltà nel recuperare i fondi una volta che il bonifico è stato effettuato.

Prima di procedere con un pagamento tramite bonifico bancario, è fondamentale valutare attentamente l’affidabilità del venditore. Piattaforme come eBay o Subito.it sono spesso terreno fertile per truffatori che richiedono pagamenti anticipati senza poi consegnare la merce promessa. Una regola d’oro è quella di evitare pagamenti tramite bonifico quando possibile, soprattutto se il venditore appare sospetto o se l’offerta sembra troppo bella per essere vera.

Bonifico errato
Rischi di un bonifico errato (NewSicily.it)

In alcuni casi rari, potrebbe essere possibile bloccare un bonifico prima che il destinatario abbia accesso ai fondi. Le banche offrono questa opzione entro un certo limite temporale dalla richiesta del trasferimento – generalmente dai 3 ai 7 giorni lavorativi. Se ci si accorge tempestivamente della frode e si agisce rapidamente, questa può essere una via d’uscita per evitare perdite economiche.

Nella maggior parte dei casi purtroppo la realizzazione della truffa viene scoperta solo dopo che il denaro è stato accreditato sul conto del venditore fraudolento. A questo punto diventa impossibile annullare direttamente il trasferimento attraverso la banca; pertanto occorre intraprendere azioni alternative.

Il primo passaggio consiste nel tentativo di contattare direttamente il venditore tramite telefono o email nella speranza che accetti volontariamente di restituire i fondi – possibilità tuttavia molto remota trattandosi appunto di una truffa.

Azioni legali

Se il tentativo diretto fallisce, si può procedere inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno o una posta certificata (PEC) al fine di formalizzare la richiesta dei fondi persi e dimostrando così un tentativo ufficiale di recupero creditizio. Qualora anche questa via non portasse risultati positivi ed essendo l’importanza inferiore a 1100 euro si può ricorrere al giudice di pace senza necessità dell’avvocato chiedendo un decreto ingiuntivo contro il venditore.

Il decreto ingiuntivo obbliga legalmente il debitore (in questo caso il venditore) a restituire quanto dovuto entro 40 giorni oppure ad avviarsi verso una battaglia legale. Se nemmeno quest’ultima azione dovesse sortire effetto positivo verranno avviati procedimenti più complessivi inclusivi eventualmente del pignoramento dei beni fino alla copertura dell’importanza dovuta.

Recuperar i soldi persino in seguito a una frode online mediante Bonifico Bancario può rivelarsi complicato, ma non impossibile seguendo le procedure corrette ed agendo tempestivamente. È importante tuttavia prendere coscienza delle difficoltà e delle possibili spese legali associate alla battaglia contro le frodi online quindi valutate bene prima d’intraprendere grossissime transazioni finanziarie mediante questo metodo.

Nonostante le sfide presentate dal recupero creditizio post-truffa bisogna ricordarsi sempre della relativa sicurezza fornita dal metodo stesso grazie alla sua natura altamente documentabile e uficialle rendendolo uno strumento valido sotto moltissimi aspetti purché usato con cautela e informazione adeguata

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