Startup Siciliane affascinano gli studenti dell’Università di Catania, durante uno speech del corso di studi in Business Model Innovation.

In Sicilia le Startup incontrano i giovani

Tre Startup Siciliane affascinano gli studenti dell’Università di Catania

Le tre startup: Reiwa Engine, Coderblock, e Ohoskin sono state presentate il 2 novembre durante uno speech del corso di Business Model Innovation del Prof. Rosario Faraci

Lo scorso 2 novembre, durante uno speech del corso di studi in Business Model Innovation del Prof. Rosario Faraci, svolto all’Università di Catania, sono state presentate tre Startup Siciliane.

Si tratta di Reiwa Engine, Coderblock e Ohoskin, tre realtà imprenditoriali create e gestite da giovani talenti siciliani, che sono riusciti a cambiare profondamente la logica dominante dei business in cui operano, una piacevole storia di successo che ha affascinato gli studenti dell’ateneo catanese.

I ragazzi che hanno assistito alla presentazione, iscritti al corso di laurea in Direzione aziendale del Dipartimento di Economia e Impresa, seguono il corso di studi in Business Model Innovation, un insegnamento specifico mirato a facilitare una visione proiettata verso il futuro degli studenti nel mondo del lavoro.

Le tre Startup Siciliane presentate allo speech di Business Model Innovation

Salvo Salerno, il Founder e CEO di Reiwa Engine, assieme a Lara Licitra ha presentato “SandStorm”: un robot brevettato a Comiso, progettato per pulire i pannelli fotovoltaici installati da aziende e privati; un’idea molto apprezzata dalle grandi multinazionali dell’energia.

Adriana Santanocito, founder di Ohoskin con Alessandro Scuderi ha descritto la genesi dell’idea della prima startup che produce con gli scarti di agrumi e fichi di india un nuovo tessuto cruelty-free, alternativo al tessuto in pelle.

A seguire Danilo Costa descritto l’affascinante mondo del Metaverso in cui opera la startup Coderblock che adesso ha inaugurato sedi secondarie ed uffici commerciali anche negli U.S.A..

Le tre Startup hanno partecipato all’iniziativa: “Innovation is Now”, che è parte integrante del programma del corso di Business Model Innovation il quale, essendo destinato agli studenti dell’ultimo anno della magistrale, alterna lezioni tradizionali, seminari ed attività sperimentali di gruppo con visite aziendali esterne, e con le testimonianze in aula di imprenditori, innovatori e startupper.

L’obiettivo che si intende prefiggere con “Innovation is Now” è quello di accrescere, insieme alle conoscenze, il livello di competenze, soft skills ed abilità dei futuri laureati in Direzione Aziendale, il corso di laurea magistrale di cui è presidente il Prof. Davide Rizzotti.

Dall’inizio del semestre, gli allievi del corso di Business Model Innovation hanno già visitato: il mercato urbano di Piazza Scammacca a Catania, le Cantine Nicosia di Trecastagni, la Scuola Superiore dell’Università di Catania, e l’hub di innovazione Free Mind Foundry di Acireale per potersi confrontare sui temi dell’innovazione dei modelli di business insieme ai promotori di tali nuove iniziative imprenditoriali nel territorio.

Nelle prossime settimane, insieme con i colleghi del corso di Management dell’Innovazione diretto dalla Prof.ssa Cristina Longo, gli allievi visiteranno Cogentech e il Parco Scientifico e Tecnologico di Sicilia, l’azienda hi-tech NTET, l’Accademia Joya di Compagnia della Bellezza e Alleva.Bio di Vizzini, una moderna struttura di allevamento progettata in base ai modelli dell’economia circolare.

Fonte: Bollettino dell’Università di Catania.

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