Logo AISF - Fondo per la cura della fibromialgia

Il fondo per la cura della fibromialgia è stato istituito, ed inserito nella legge di Bilancio del Governo

È stato istituito, presso il Ministero della Salute, un fondo da 5 milioni di Euro, per il 2022, finalizzato a studio, diagnosi e cura della fibromialgia.

Il fondo per la cura della sindrome fibromialgica è stato approvato, in seguito ad un emendamento presentato al Senato, alla Manovra Finanziaria, nelle misure previste per la sanità, ed alla successiva presentazione alla Camera dei Deputati, che, ieri 30 dicembre, ha ratificato la Legge di Bilancio, la prima del Governo guidato da Mario Draghi.

Nel Disegno di Legge lo stanziamento del fondo è indicato all’Art. 1, comma 972, che recita:“Nello stato di previsione del Ministero della salute è istituito un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2022, finalizzato allo studio, alla diagnosi e alla cura della fibromialgia”.

Dopo una “maratona” di tre giorni, quindi si è concluso finalmente l’iter parlamentare necessario per approvare le importanti misure da adottare nella manovra finanziaria, che riguardano la sanità italiana, messa duramente alla prova, a causa della pandemia da Covid-19.

Tre giorni che hanno caratterizzato la lunga attesa, insieme alle speranze, di personale medico, volontari, ed associazioni attive nel mondo della solidarietà, di potere assistere al raggiungimento degli obiettivi tanto desiderati, e ritenuti indispensabili per potere debellare la minaccia del Corona virus.

Un traguardo storico per AISF

A queste speranze, naturalmente condivisibili, adesso si uniscono anche quelle di AISF ODV (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), che considera lo stanziamento del fondo, un traguardo storico.

Si tratta, indubbiamente, di una grande vittoria, poiché è stato ottenuto un risultato positivo che infonde fiducia alle persone affette da fibromialgia che finora hanno avuto difficoltà a ricevere una diagnosi, e di conseguenza una cura.

“Questa è la prima vittoria dopo anni di lotta, di pianti, di delusioni, di sacrifici. È finalmente arrivato un riconoscimento, una dignità, un diritto. Grazie a chi ha votato, a chi l’ha voluto, grazie a chi poteva fare di più e ha tagliato quello che poteva essere un aiuto più grande” – dichiara ad Insanitas Giusy Fabio, vicepresidente Aisf Odv per l’Area del Sud Italia, e Referente dell’AISF per la Regione Sicilia – “Oggi abbiamo vinto ed è ciò che conta. Una grande emozione ci bagna gli occhi di lacrime e ci riscalda il cuore. Grazie a chi ci ha sostenuto, a chi ci ha creduto e non ha mai smesso di crederci. Finalmente non siamo più invisibili. Il prossimo obiettivo sarà quello di fare inserire la fibromialgia nei LEA come malattia cronica e invalidante, per cui poter avere un codice di esenzione per la rimborsabilità” – Conclude Giusy Fabio.

La Fibromialgia

La Fibromialgia, è una malattia che colpisce l’apparato muscolo-scheletrico, provocando oltre ad un dolore diffuso, anche astenia, cioè una marcata stanchezza con facile esauribilità ed aumento della tensione muscolare, in pratica il soggetto che ne è affetto, ha una sensazione di esaurimento fisico simile a quello provata dopo una fatica eccessiva.

Tale condizione patologica viene definita più propriamente Sindrome Fibromialgica, in quanto assume la forma tipica di una sindrome, ovvero la presenza di sintomi clinici che denunciano una situazione patologica, senza tuttavia costituire di per sé una malattia autonoma.

La grave difficoltà a diagnosticare la fibromialgia e di conseguenza la mancata rilevazione di segni che possano confermarne la presenza nel paziente, difatti, costringe ad adottare il termine Sindrome Fibromialgica.

Si tratta di un male, fortunatamente non degenerativo, che ha già colpito nel territorio nazionale milioni di pazienti, ad aggravare il quadro della situazione è il mancato riconoscimento del Sistema Sanitario Nazionale come patologia, nonostante l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha già riconosciuto la Sindrome Fibromialgica come patologia, nel lontano 1992, come forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli.

Le conseguenze sono, purtroppo, molto gravi, poiché la Sindrome Fibromialgica non essendo stata ancora inserita nella nomenclatura ufficiale delle malattie, non rientra nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza, definiti dal Ministero della Salute) e non ha nessun codice di esenzione ticket.

Con lo stanziamento del fondo per lo studio, diagnosi, e cura della fibromialgia, si aprono nuove strade in grado di portare, finalmente, ad una soluzione tanto attesa da milioni di pazienti affetti da tale patologia.

Dalla redazione di NewSicily vanno i più sinceri auguri ai pazienti, al personale medico e ai volontari di AISF, di potere scrivere una nuova pagina nel futuro che ci attende, con l’arrivo del nuovo anno, e che naturalmente, sia la più rosea delle previsioni.

Nicola Scardina

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Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Dal 2020 al 2021 è addetto stampa di WeStart, incubatore di startup, e dal mese di maggio del 2021, gestisce assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane.

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