Roberto Ardizzone, attore bagherese, sarà il “Sarto Barabino” nello spettacolo: “I Beati Paoli”, che si svolgerà al teatro Ranchibile di Palermo, il 13 novembre 2021

Palermo, Teatro Ranchibile 13 novembre, alle 21.00

Roberto Ardizzone, scrittore ed attore bagherese, reciterà il ruolo del “Sarto Barabino” nella pièce teatrale: “I Beati Paoli”, che si svolgerà al Teatro Ranchibile di Palerno, nella serata di Sabato, 13 novembre.

Una nuova “sfida”, quindi, per Roberto Ardizzone, palermitano, ma oramai bagherese d’adozione, che si cimenterà in uno spettacolo teatrale, basato sul romanzo d’appendice1 “I Beati Paoli” , dello scrittore e giornalista siciliano Luigi Natoli.

La trasposizione teatrale verrà messa in scena, per la prima volta, in versione integrale, dalla compagnia Araldo del Vespro, con la regia di Giuseppe Bongiorno.

L’opera di Luigi Natoli, firmata con lo pseudonimo di William Galt, venne pubblicata in origine sul Giornale di Sicilia nel 1909, riscuotendo un buon successo fra il pubblico.

Roberto Ardizzone: il Sarto Barabino, personaggio chiave dell’opera “I Beati Paoli”

Adesso l’opera approda, per la prima volta in assoluto, in versione integrale, sul palcoscenico, per narrare misteri, vendette, amori, intrighi, legati alla leggenda dei Beati Paoli, presunta setta segreta attiva in Sicilia, fra il XVII ed il XVIII secolo, formata da individui che, proponendosi come “vendicatori”, facevano giustizia, punendo i colpevoli dei torti subiti dal popolo.

Proprio il popolo assume il ruolo di vero protagonista della rielaborazione del romanzo, operata da Giuseppe Bongiorno, gente la cui vita quotidiana mostrava uno spaccato reale dei quartieri di Palermo, con particolare riferimento al ‘Capo’, dove la vicenda è ambientata.

Il personaggio a cui Roberto Ardizzone, presta il proprio volto, è appunto uno di loro, un popolano, Michele Barabino, che la svolge la professione di sarto, nella Palermo del 1713, dove è ambientata la storia in cui sono coinvolti vari personaggi: il coraggioso Blasco da Castiglione, la bella e passionale donna Gabriella, l’ingenua Violante, il misterioso Coriolano della Floresta, e naturalmente i Beati Paoli.

La trama, si infittisce diramandosi in un intreccio fatto di intrighi e segreti che, a poco a poco, verranno svelati.

Roberto Ardizzone, scrittore ed attore bagherese, reciterà il ruolo del “Sarto Barabino” nella pièce teatrale: “I Beati Paoli”, che si svolgerà al Teatro Ranchibile di Palerno, nella serata di Sabato, 13 novembre.

Il Sarto Barabino, personaggio chiave dell’opera, “condurrà” lo spettatore nella narrazione di una storia avvincente, che, nell’opera originale di Natoli, ebbe uno straordinario successo.

Una storia, purtroppo, accompagnata dalla falsa credenza, secondo la quale la setta dei Beati Paoli è la progenitrice della mafia, che la Compagnia Araldo del Vespro, intende smentire con forza, come emerge da una dichiarazione di Giuspeppe Bongiorno: <<Quello che, però, vogliamo fare è sfatare un mito: “I Beati Paoli” non narra di una setta dalla quale si può fare risalire alla nascita della mafia>>.

Roberto Ardizzone, attore, scrittore, amante della poesia dialettale siciliana

Roberto Ardizzone, ex vigile del fuoco, attualmente in pensione, oltre a cimentarsi come attore, coltiva da sempre la passione per la scrittura e per la poesia dialettale siciliana.

Degni di nota, fra i suoi lavori sono sicuramente: “Peppe e Margherita”, storia romanzata, in chiave ironica, del poeta di strada palermitano Giuseppe Schiera, perseguitato dal regime fascista, la partecipazione al cortometraggio “Indaco”, e al film “Vork and the beast”, primo fantasy girato in Sicilia, entrambi diretti dal giovane regista bagherese Fabrizio La Monica.

Roberto Ardizzone, ex vigile del fuoco, attualmente in pensione, oltre a cimentarsi come attore, coltiva da sempre la passione per la scrittura e per la poesia dialettale siciliana.

Da non dimenticare, inoltre, altri lavori svolti con la Compagnia Araldo del Vespro: l’interpretazione di Nicodemo, nella Passione di Cristo, e quella del Mago Malagigi alla pièce teatrale “Orlando & Rinaldo: da pupi a realtà”, trasposizione della celebre Opera dei Pupi Siciliani, con attori in carne ed ossa, messa in scena per la prima volta al Teatro Ranchibile, nel 2019.

Non rimane quindi che fare i complimenti a Roberto Ardizzone, sempre capace di stupire piacevolmente con il suo talento artistico versatile portato avanti con dedizione, ed umiltà.

Qualità che sicuramente non tradiranno le migliori aspettative per una una buona performance al teatro Ranchibile, dove andrà in scena lo spettacolo: “I Beati Paoli”, in cui Roberto Ardizzone con la sua esperienza, potrà contribuire al successo tanto agognato, nel “mondo” artistico fortemente penalizzato dall’attuale crisi pandemica, e che necessita del massimo sostegno possibile.

Nicola Scardina

1Il romanzo d’appendice è un genere di romanzo che si è diffuso nei primi decenni dell’Ottocento. È noto anche col termine francese feuilleton. Si trattava di un romanzo che usciva su un quotidiano o una rivista, a episodi di poche pagine pubblicati in genere la domenica.

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Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Dal 2020 al 2021 è addetto stampa di WeStart, incubatore di startup, e dal mese di maggio del 2021, gestisce assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane.