OCM Vino paesi terzi - Regione Siciliana - Campagna 2021-2022

Scadenza il 18 ottobre 2021

Lo scorso mese di settembre, è stato pubblicato nella GURS, il bando regionale per per l’OCM Vino, attraverso il quale si intende attivare il sostegno alle attività di informazione e promozione dei vini siciliani sui mercati dei paesi terzi, per la campagna 2021/2022. L’obiettivo che l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, si prefigge di raggiungere, attraverso tale bando, è quello di aumentare la competitività dei vini siciliani nei paesi che non fanno parte dell’UE.

Con il D.D.G. n. 3436 del 15/09/2021, pubblicato il giorno successivo, sul sito dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, è stato approvato l’invito per la presentazione dei progetti a valere sulla Misura “OCM1 VINO – Promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi” – Campagna 2021/2022″, con i relativi allegati.

Con l’invito della Regione Siciliana sono stati aperti i termini per la presentazione dei progetti a valere sulla quota regionale, la cui dotazione finanziaria comunitaria per la Sicilia, prevista per la campagna 2021/2022, è pari ad € 6.049.385,00 di cui € 5.749.385 destinati al finanziamento dei progetti di promozione regionali, ed € 300.000,00 destinati al finanziamento di progetti multiregionali. Si precisa, che l’aiuto a valere sulle risorse comunitarie non può superare la quota del 50% delle spese sostenute per svolgere le attività.

Possono partecipare all’invito esclusivamente i soggetti le cui produzioni di vino e le operazioni di imbottigliamento vengano svolte all’interno del territorio della regione Sicilia, e cioè:

  1. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
  2. le organizzazioni di produttori di vino;
  3. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. le organizzazioni interprofessionali;
  5. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 e le loro associazioni e federazione;
  6. i produttori di vino (impresa, singola o associata, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbia ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate);
  7. i soggetti pubblici, (organismo avente personalità giuridica di diritto pubblico o personalità giuridica di diritto privato, con esclusione delle amministrazioni governative centrali, regioni, province autonome e comuni), con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui ai punti 1), 2), 3), 4), 5), 6), 7) e 9);
  9. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui ai punti 1), 5), 6) e 7);
  10. le reti di impresa, composte da soggetti di cui al punto 6).

La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati:

    • vini a denominazione di origine protetta;
    • vini ad indicazione geografica protetta;
    • vini spumanti di qualità;
    • vini spumanti di qualità aromatici;
    • vini con l’indicazione della varietà.

Le domande di contributo, sia a valere sui progetti regionali, sia su quelli multiregionali, dovranno pervenire agli indirizzi indicati nell’Invito entro le ore 14:00 del 18 ottobre 2021.

OCM Vino paesi terzi -Regione Siciliana -Campagna 2021-2022

Le OCM: Organizzazioni Comuni dei Mercati

1 Con la sigla OCM si indicano le cosiddette Organizzazioni Comuni dei Mercati, che erano state create nel contesto iniziale della politica agricola comune (PAC), per gestire la produzione e il commercio della maggior parte del settore agricolo dell’Unione Europea.

Lo scopo delle OCM era quello di garantire un reddito costante agli agricoltori, e un approvvigionamento continuo ai consumatori europei.

Nel 2007 è stata istituita un’organizzazione comune dei mercati agricoli unica, al fine di sostituire le 21 OCM esistenti, ognuna con le proprie norme. L’articolo 40 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea consolida l’istituzione delle OCM.

Nel 2013, la PAC è stata ulteriormente riformata. Gli scopi principali del nuovo regolamento OCM sono: fornire una rete di sicurezza per i mercati agricoli attraverso l’utilizzo di strumenti di sostegno al mercato, misure eccezionali e regimi di aiuto per alcuni settori (in particolare frutta e verdura e vino); incoraggiare la cooperazione tra produttori attraverso le organizzazioni di produttori e norme specifiche in materia di concorrenza; e stabilire norme di commercializzazione per taluni prodotti. La più recente riforma della PAC fornisce alla Commissione misure eccezionali per affrontare una grave perturbazione del mercato (attraverso, ad esempio, misure di sostegno del mercato in caso di focolai di malattie di origine animale o di una perdita di fiducia dei consumatori a causa di rischi pubblici per la salute animale o vegetale).

L’OCM Vino

L’ OCM vino è la regolamentazione unica dell’Unione Europea che detta alcune norme riguardanti il settore vitivinicolo, sia per quanto riguarda le norme di produzione, sia per quanto concerne i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende.

I finanziamenti e i contributi dell’OCM vino sono assegnati dal Ministero per le Politiche Agricole e dagli assessorati per l’agricoltura delle singole Regioni e provincie autonome.

L’OCM vino per paesi terzi assegna dei contributi a fondo perduto per le spese relative alla promozione del vino all’estero, come la partecipazione a fiere, la degustazione nei ristoranti, o la semplice pubblicità. Molto importante la possibilità di finanziare il vino utilizzato nelle degustazioni all’estero, oppure di finanziare l’incoming di potenziali clienti presso la propria cantina.

Destinatari dell’OCM Vino

I Bandi dell’OCM Vino sono destinati ad imprese vinicole con esclusione dei semplici imbottigliatori o commercianti di vino. Per potere partecipare ai bandi occorre realizzare prevalentemente il vino con uve di propria produzione, oppure acquistata presso terzi. Ciò non significa che l’impresa non possa effettuare un’attività commerciale, bensì viene esclusa ogni possibilità per i vini imbottigliati di essere promossi con le agevolazioni di OCM vino per paesi terzi.

Le imprese vitivinicole possono partecipare ai bandi OCM singolarmente, oppure in associazione temporanea con altri produttori, oppure aggregandosi a progetti promossi dalle associazioni vitivinicole.

Vantaggi dell’OCM Vino Paesi Terzi

Il bando OCM vino Paesi Terzi, permette di finanziare con un contributo a fondo perduto che varia dal 50% all’80%, a seconda delle regioni di appartenenza, tutti i costi da sostenere per promuovere i propri prodotti in paesi non apaprtenenti all’Unione Europea.

Le spese finanziabili più significative sono, oltre alle spese di viaggio e la partecipazione a fiere, quelle sostenute per:

    • Ospitare i potenziali acquirenti o giornalisti presso le proprie cantine (incoming) con la copertura di spese di viaggio, vitto e pernottamento.
    • Le spese per le attività attraverso internet, sia di programmazione di contenuto dei siti.
    • I costi (entro un 4%) del personale interno adibito all’export.
    • Le spese per la rendicontazione.
    • Le spese per il vino utilizzato nelle degustazioni presso ristoranti, centri commerciali etc a valore di listino franco cantina.
    • Le spese di pubblicità.

In sintesi il Bando è una misura completa che copre tutte le spese necessarie per sostenere l’export del proprio prodotto, con un limite di una spesa massima per azienda pari al massimo al 20% del fatturato dell’anno precedente proprio o dell’Ati (Associazione Temporanea di Impresa).

Nicola Scardina

Link:

Descrizione della manifestazione di interesse: OCM VINO “Promozione dei vini sui mercati dei paesi terzi – CAMPAGNA 2021/2022”, nel sito dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura

OCM vino misura promozionale sui mercati dei Paesi terzi – documentazione occorrente per la partecipazione, nel sito dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura

 

Leggi anche:

In fase di arrivo la Borsa del Turismo Extralberghiero

Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Dal 2020 al 2021 è addetto stampa di WeStart, incubatore di startup, e dal mese di maggio del 2021, gestisce assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane.