Windows 11

La presentazione del nuovo sistema operativo è avvenuta il 24 giugno

Microsoft ha annunciato ufficialmente l’arrivo di Windows 11, il  nuovo sistema operativo. Nel corso di un evento in streaming, sul sito ufficiale di Windows avvenuto il 24 giugno, la software house di Redmond ha finalmente svelato, dopo mesi di attesa, la sua ultima release progettata per avere un posto di rilievo nel panorama internazionale dei software di sistema, che rappresenta l’aggiornamento più significativo dal 2010, per Microsoft.

Con una nuova veste grafica che si presenta con un’interfaccia utente molto semplificata, la novità introdotta dal team di sviluppatori della Microsoft, si concentra soprattutto su un ridimensionamento del Windows Store e su miglioramenti apportati alle prestazioni e al multitasking.

Windows 11, il cui nome in codice è Sun Valley, include un nuovo menu Start e una barra delle applicazioni, entrambi al centro della finestra principale della piattaforma.

Una modalità di approccio molto simile al progetto Windows 10X, originariamente pensato per dispositivi leggeri, idealmente concorrenti di Chrome OS. Il nuovo menu Start elimina i Live Tiles  i riquadri dinamici legati alle applicazioni, introdotti con Windows 8, per optare verso un insieme di App mostrate con uno stile grafico molto simile a quello impiegato dai sistemi operativi Android e macOs.

 Windows 11 sarà disponibile sia sui nuovi PC, sia  per i PC Windows 10 idonei, mediante un aggiornamento gratuito entro la fine di quest’anno.

Tra le novità più sorprendenti di Windows 11, vi è la possibilità di far girare le app di Android (grazie ad una partnership con Amazon e il suo Amazon Appstore). In praticai, le app dei telefoni Google si potranno aprire al fianco degli altri software e funzionare quindi  senza particolari limitazioni.

Panos Panay, Chief Product Officer di Microsoft, ha affermato che nello sviluppo del progetto “il team è stato ossessionato da ogni dettaglio”. Windows 11 include alcune novità estetiche interessanti, come la modalità chiaro e scuro, anche questa derivata dagli smartphone. Microsoft, memore di alcune critiche mosse a programmi precedenti, come Windows 8, ha pensato a migliorare anche le prestazioni: gli aggiornamenti di Windows sono più piccoli del 40% e più efficienti in quanto ora avvengono in background.

Su Window 11, inoltre, è stato integrato Teams, software per messaggistica istantanea e chat di gruppo, sia per i consumatori che per gli utenti commerciali; una scelta che secondo qualcuno, causerà l’abbandono di Skype, che era incluso in Windows 10.

Non mancano ovviamente nel desktop i widget  che riprendono le notizie e gli avvisi personalizzati, tra cui quelli per il meteo e il traffico. Come è già stato anticipato, cambia lo store di app, riprogettato per supportare una serie di applicazioni di terze parti, prima escluse, come TikTok e Instagram. Un passo importante va nella direzione della monetizzazione per gli sviluppatori: Microsoft non aumenterà la percentuale per i download, e permetterà alle altre  software house di usare i propri sistemi di pagamento.

“Windows è sempre stato sinonimo di semplicità per i creatori di contenuti” ha affermato il Ceo e presidente Satya Nadella. Proprio giorni fa il colosso dell’informatica a livello mondiale fondato da Bill Gates, è entrato nell’elite delle aziende che valgono 2.000 miliardi di dollari.

Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Dal 2020 al 2021 è addetto stampa di WeStart, incubatore di startup, e dal mese di maggio del 2021, gestisce assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane.