La Legge di Bilancio 2023

Legge di Bilancio 2023: misure per le imprese

Il disegno di legge di bilancio 2023 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione svolta il 21 novembre a Palazzo Chigi; come da prassi, il ddl è stato inviato alla Camera dei Deputati per avviare l’iter parlamentare necessario all’approvazione.

Nel testo della manovra finanziaria, che ha ottenuto la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato, sono previste alcune misure agevolative per le imprese.

I principali aiuti per le imprese, previsti dalla Legge di Bilancio 2023

    • alle imprese viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 35% (o 45% se si tratta di imprese energivore) delle spese sostenute per la componente energetica acquistata, ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2023. Si avrà diritto al bonus se i costi per kWh della componente energia elettrica, hanno subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019;
    • alle imprese gasivore e non gasivore viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 45% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, consumato nel primo trimestre solare del 2023, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici;
    • alle imprese agricole e della pesca spetta un credito pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante, o per il riscaldamento delle serre e dei fabbricati produttivi adibiti all’allevamento degli animali, effettuato nel primo trimestre solare dell’anno 2023;
    • finanziamenti tramite misure del Temporary Crisis Framework del Fondo di Garanzia per le PMI. La garanzia sarà rilasciata su operazioni finanziarie della durata massima di 8 anni e di importo non superiore al 15% dell’importo medio dei ricavi delle vendite e delle prestazioni degli ultimi 3 esercizi conclusi o, alternativamente, al 50% dei costi sostenuti per l’energia nei 12 mesi precedenti alla sottoscrizione della richiesta di agevolazione;
    • concessione a favore delle imprese di un credito d’imposta pari al 36% delle spese sostenute e documentate (max 20.000 euro), per gli anni 2023 e 2024, per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, biodegradabili e compostabili. Sono previsti, inoltre, crediti di imposta per le quotazioni delle PMI, Fondi a favore di Made in Italy, e per l’innovazione in agricoltura, incentivi per l’autotrasporto, e lo sport.

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