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Salute

Influenza, questi i sintomi che si manifestano quando finisce la febbre: durano per settimane, sono i peggiori

Pubblicato da
Loris Porciello

L’influenza stagionale colpisce soprattutto nei mesi più rigidi dell’anno e ci sono dei sintomi che non bisogna sottovalutare: quali sono. 

Sono sempre di più gli italiani colpiti dall’influenza di stagione, in molti però ignorano tutti quei sintomi che si manifestano quando finisce la febbre. Questi infatti possono durare per settimane e soprattutto sono i peggiori per il nostro corpo: quali sono e perché è meglio non sottovalutarli.

Sono diversi i sintomi che durano settimane – (Newsicily.it)

Il periodo invernale è quello più impegnativo dal punto di vista fisico visto che spesso i cittadini possono contrarre l’influenza. Questa è causata da alcuni virus che sopravvivono e si diffondono più facilmente in condizioni ambientali fredde e secche. Le basse temperature e la bassa umidità, tipiche per l’inverno, forniscono un ambiente ideale per i virus e per la loro sopravvivenza nell’aria. Durante l’inverno inoltre si trascorre più tempo in ambienti chiusi e questo aumenta la prossimità tra le persone e facilità la trasmissione del virus attraverso le vie respiratorie.

I virus influenzali mostrano un certo grado di stagionalità, con un picco di attività durante i mesi più rigidi. Inoltre durante i mesi invernali ci sono delle infezioni che possono predisporre il sistema respiratorio a una maggiore suscettibilità all’infezione influenzale. Adesso l’ultimo pericolo viene illustrato dal virologo Fabrizio Pregliasco dell’Università Statale di Milano, che ha introdotto ai cittadini il concetto di “long flu”. questo termine indica un’esperienza influenzale prolungata e caratterizzata da sintomi che persistono anche dopo la fine dell’infezione.

Influenza e sintomi dopo settimane, spunta il “long-flu”: in cosa consiste

Il long flu aggiunge un nuovo livello di complessità all’influenza come la conosciamo oggi. Ad illustrare tutti i sintomi ci ha pensato Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università Statale di Milano. Stando all’esperto questa variante presenta alcuni sintomi anche con il decadimento dell’infezione. Tra questi troviamo una stanchezza persistente, un senso di “bastonatura” e un recupero lento dai disturbi respiratori. Sono diverse le particolarità del long flu ed alcune di queste risiedono nella durata dei sintomi.

Non sottovalutare questi sintomi – (Newsicily.it)

Questi sintomi prolungati aumentano il rischio di complicanze batteriche, amplificato dalla riduzione delle difese immunitarie che spesso accompagna la fase post-acuta dell’influenza. Inoltre la presenza di questi sintomi ha portato l’esperto ad ipotizzare che il numero dei casi potrebbe avvicinarsi al milione. Secondo Pregliasco, Capodanno potrebbe segnare anche l’ultima fiammata dell’influenza, con l’effetto che si manifesta nella settimana successiva. Il long flu quindi aggiunge un elemento di incertezza proprio per i sintomi prolungati.

Questi possono persistere anche dopo la fase acuta e andare oltre i tempi di recupero tradizionali. È essenziale che coloro che sperimentano sintomi influenzali prolungati o insoliti dovranno chiedere consulenza al medico di base. La consapevolezza di questa variante prolungata dell’influenza è cruciale per garantire un trattamento adeguato e prevenire anche delle complicanze a lungo termine. Se quindi riscontrate questi sintomi anche dopo la fase acuta dell’influenza, probabilmente avete contratto il nuovo long flu.

Pubblicato da
Loris Porciello