Benny Rasa sul podio

Terzo posto nel Campionato Italiano Velocità. Un grande traguardo per il motociclista palermitano classe 2002 Benny Rasa e per la sua Aprilia.

La biografia

Benny Rasa nasce a Palermo il 16 marzo 2002. Oggi ha 19 anni, ed ha dedicato buona parte della propria vita alle moto. Passione che nasce da suo padre Francesco, meccanico di moto. La prima volta che sale sulla moto è il giorno del suo quarto compleanno. Proprio suo padre, infatti, gli fa trovare nel salone di casa una minimoto con la grafica della Yamaha di Valentino Rossi (che per Benny diventa ben presto un esempio da seguire). Pochi giorni dopo vede per la prima volta una vera e propria pista da corsa. Da quel giorno comincia il grande amore.

A nove anni inizia a disputare i primi campionati di minimoto qui in Sicilia, riuscendo subito a vincerli. Passa quindi agli italiani di minimoto, riuscendo sempre a stare nella top ten o (ancora meglio) nella top five, ottenendo buoni risultati, pur non avendo l’esperienza dei suoi avversari.

Nel 2014 partecipa al Campionato Open Trophy di scooter 70 cc vincendo tutte le gare e conquistando tutte le pole e vincendo quindi il campionato. Nella storia degli scooter è il primo ragazzo di 13 anni ad avere vinto un campionato.

Nel 2015, intraprende la carriera da vero pilota e con suo padre ed il loro piccolo team si scrivono al Campionato Italiano Velocità per la categoria pre moto3. Si rapporta quindi con i migliori team e piloti italiani. Comincia a correre quindi nei grandi circuiti come quello di Imola o del Mugello.

Nella prima stagione in Pre moto3 da privati, ottiene dei buonissimi risultati, piazzandosi sempre in top ten e settimo miglior risultato della stagione nella gara di Imola. Purtroppo,  durante un test al Mugello, viene coinvolto in un incidente molto grave, in seguito al quale gli viene asportata la milza per una lesione abbastanza grave e una frattura al polso.

Questo infortunio lo costringe a fermarsi fino alla fine della stagione. Nel 2016 ottiene il suo primo contratto da pilota ufficiale nel team RMU racing VR46 Accademy. Sempre nello stesso anno

Quell’anno ha avuto l’opportunità e l’onore di conoscere e allenarsi con Valentino Rossi. Nel 2017 comincia l’avventura in moto3.

«Trovare un team qualificato e serio non è stato semplice. Dopo varie vicissitudini – commenta emozionato Benny – finalmente si trova un team che non mi mette a disposizione moto ufficiali, ma comunque moto per far vendere il mio potenziale. È tutto molto costoso a questi livelli, e farsi strada per arrivare al mondiale è dura. I miei avversari più forti hanno moto più recenti e molto più performanti, ma nonostante ciò riesco a posizionarmi sempre in ottime posizione e davanti a moto ufficiali ad ogni gara».

Nel 2018 le cose cominciano ad andare per il verso giusto, infatti, entra a far parte del team 3570 Mta di Alessandro Tonucci, dove inizia un percorso di crescita che gli permette di lottare per la top ten. Nel 2019 sempre in moto3 corre con il team Tm Racing di Davide Giugliano, lottando sempre per la top five, ma per vari i problemi e per mancanza di costanza durante la stagione non corre in tutte le gare del campionato.

Nel 2020 viene chiamato dalla Yamaha per il campionato R3 bLU cRU  con il team MMR di Max Morlacchi.

«Non è stato facile, ma…»

«Mi hanno aiutato tanto ad uscire da un periodo difficile – spiega Benny – Hanno creduto in me e nel 2020 abbiamo lottato per la vittoria, ottenendo bellissimi podi. Quest’anno ho intrapreso il percorso con Aprilia nel Civ , dove sono cresciuto veramente tanto sia come pilota che come persona. Credo sia stata una delle mie migliori stagioni».

«Il prossimo obiettivo? Chiaramente, il mondiale…»

«Ho sempre lottato per vincere fin da subito – conclude Benny – ottenendo due secondi posti molto importanti. Chiudo la stagione con il terzo posto in campionato. Credo sia stata una vetrina molto formativa e importante per il mio futuro. Il mio obiettivo è il mondiale, lo sogno fin da bambino e dedico e lavoro maggior parte del mio tempo per raggiungere questo mio obiettivo. Per il futuro ci saranno tante novità, io sono pronto a dimostrare quanto valgo».

 

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Gabriele Giovanni Vernengo