SOCIAL – Versatile, dinamica, sensibile. Non basterebbero questi aggettivi alquanto complessi per descrivere la personalità e il talento di Valentina Li Puma (meglio conosciuta come ‘sbriciolina 83’, nickname che esprime dolcezza e decisione al tempo stesso), giornalista, psicologa e sessuologa palermitana ma che da anni ormai si è stabilizzata a Castel Goffredo, comune nel mantovano di poco più di 12 mila anime. Nel 2008 si laurea in scienze del comportamento e delle relazioni interpersonali e sociali presso l’Università degli Studi di Parma. Nel 2012 consegue la laurea specialistica in psicologia applicata, clinica e della salute presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Nel 2008 è una delle sopravvissute al terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo.

 Epifanio Li Puma, cugino del nonno di Valentina, è stato un politico e sindacalista italiano, ucciso dalla mafia nel 1948 a Petralia Soprana, un piccolo comune dell’hinterland palermitano e parte del comprensorio delle Madonie. Sempre Epifanio viene ricordato nel film Baarìa di Giuseppe Tornatore.

Proprio dal nonno Epifanio, Valentina ha ereditato la passione per l’impegno sociale e civile, espresso, nel suo caso, attraverso la comunicazione.

Un format avvincente

Valentina riesce ha coinvolgere sempre più un gran numero di followers sui social grazie ad una delle sue creature dalle sfumature semplici ma al contempo geniali. Si tratta del format web #giocodicartabianca. Tutte le puntate sono pubblicate sul suo profilo Instagram 

Il gioco nasce circa 3 anni fa, arco di tempo in cui ha raccolto 6000 interviste realizzate a politci, musicisti, ma anche persone comuni.

«Perché – come sostiene lei stessa – tutti abbiamo qualcosa da raccontare».

Tutto comincia un paio di anni fa, quando lavora per la «La Voce di Mantova», come giornalista specializzata nelle notizie locali, da qui l’idea di un nuovo format.

«Quasi ogni giorno – racconta Valentina – andavo dal direttore della testata, Alessio Tarpini e gli dicevo: ‘Per favore, mi dia carta bianca’ e lui mi rispondeva: ‘Sì, ma qual è la novità?’. Momento, dopo momento, ho carpito sempre maggiori informazioni per creare un format di successo, facilmente raggiungibile sul web grazie ad una scelta accurata del linguaggio seo, ovvero la branca del digital marketing che si occupa di migliorare la posizione delle pagine web nei risultati organici (non sponsorizzati) dei motori di ricerca e quindi mi sono rimboccata davvero le maniche per creare qualcosa di realmente mio».

La prima puntata del format

Il #giocodicartabianca è stato inaugurato da un pianista albanese, incontrato per caso nei pressi del Lago di Salò, in Lombardia, mentre era alle prese con una lampadina. Da quel momento, l’idea della giornalista dell’alto mantovano si concretizza anche grazie ai suoi investimenti economici e soprattutto umani.

Il regolamento del gioco

Per partecipare al gioco basta presentarsi seguendo una formula: “Sì Valentina, io sono ( nome, cognome, ruolo in base alla autorevolezza della notizia data), e ti do carta bianca, (mostrando un oggetto simbolico della notizia),e la novità è… “. Chi accetta, realizza un video selfie di taglio orizzontale dalla durata inferiore o uguale di 59 secondi. Insomma, una meravigliosa occasione per dire la propria.

 

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Gabriele Giovanni Vernengo