Progetto di impresa per avviare una startup

Progetto di impresa: prima di iniziare..

Ancora prima di cimentarsi nell’avviamento di una Startup, è essenziale redigere un progetto di impresa che risulti fattibile. In questa fase, assume un’importanza fondamentale, comprendere bene determinati concetti per evitare spiacevoli conseguenze che possano influire negativamente nel successo della startup; in particolare è opportuno sfatare i falsi miti legati all’avviamento di una nuova impresa.

Quando parliamo di impresa la nostra mente spesso si ferma all’idea di una “struttura” che produce qualcosa, la vende e genera “soldi”.

Questa è una definizione riduttiva che, allontanandoci dalla vera idea imprenditoriale, può portare una startup a chiudere in poco tempo.

Il primo concetto da introdurre nel progetto di impresa è l’Apprendimento

L’azienda è  un “sistema organizzativo di apprendimento” in cui le persone hanno la possibilità di acquisire nuove competenze, crescere come professionisti, sperimentare modalità di conoscenza collaborativa, riportare ad altre persone — interne ed esterne all’azienda — quanto scoperto e imparato nell’ambito di questo sistema.

L’apprendimento continuo dei singoli all’interno di un’organizzazione, infatti, è  una chiave fondamentale per espandere la sua capacità di creare il proprio futuro.

Ma cosa ci impedisce di apprendere?

Ecco alcuni comportamenti tipici che rappresentano classici impedimenti all’apprendimento:

Io sono la mia posizione

La maggior parte delle persone percepisce solo un orizzonte molto limitato della loro attività. Quando si vede all’interno di un quadro più ampio, percepisce comunque un “sistema” sul quale ha poca o nessuna influenza.

Il nemico è là fuori

Quando le cose vanno male, ciascuno di noi è propenso a scoprire qualcuno o qualcosa da rimproverare al di fuori di se stesso. In realtà, “là fuori” e “qui dentro” sono in genere solo due parti di un unico sistema: senza questa consapevolezza, diventa difficile apprendere ciò che possiamo fare “qui dentro” in merito a problemi che ci appaiono “là fuori”.

L’illusione di farsi carico di qualcosa

Non bisogna sopravalutare le proprie capacità. Essere proattivi è diventata una raccomandazione fin troppo abusata, perché viene vista come antidoto all’essere “reattivi”, che ha una connotazione più passiva.

L’eccesso di concentrazione sugli eventi

Nelle organizzazioni si è concentrati troppo sugli eventi: le conversazioni sono dominate dalla preoccupazione per gli eventi, per quello che è appena successo, succede, che sta per succedere.

L’apprendimento creativo non c’è se tutto è dominato dagli eventi a breve termine che costringono le persone, metaforicamente, a fare la proverbiale corsa del criceto…

La parabola della rana bollita

“Una rana nuota dentro un pentolone d’acqua fredda; si accende la fiamma sotto la pentola e l’acqua si riscalda a poco a poco. Inizialmente la rana continuerà a nuotare trovando piacevole l’acqua tiepida che poi diventerà calda A un certo punto, però l’acqua diventerà troppo calda per la rana, ma ormai essa si è indebolita e non ha la forza di reagire. Rimane immobile e non fa nulla e dopo qualche minuto la rana muore bollita”

Non eviteremo il destino della rana finché non impareremo a rallentare e a vedere i processi graduali che spesso rappresentano le minacce maggiori. Il cambiamento lento e graduale può essere serio impedimento al processo di apprendimento.

L’illusione di apprendere dall’esperienza

L’apprendimento più potente deriva dall’esperienza diretta. C’è però un aspetto da considerare in questo tipo di processo: impariamo dall’esperienza diretta perché otteniamo un feedback immediato delle nostre azioni. Ma cosa succede quando non possiamo più osservare le conseguenze di quello che facciamo? Quando le nostre azioni comportano conseguenze che sono al di là del nostro orizzonte di apprendimento, diventa impossibile imparare dall’esperienza diretta.

Il mito del management team

Di fronte a tutti problemi che si presentano molte organizzazioni adottano la tipica soluzione del gruppo di gestione: si forma un team di esperti che dovrebbe essere in grado di risolvere il problema. In realtà, spesso questi team finiscono per concentrarsi solo su un aspetto e perdono di vista il quadro globale.

Quindi se vogliamo guardare alle nostre organizzazioni e ai nostri percorsi professionali in un’ottica sistemica, dobbiamo affrontare la realtà con uno sguardo globale da punti di vista diversi e  innovativi.

Andrea Napoli

 

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Di Andrea Napoli

Economista del territorio e impiegato nel settore creditizio. Esperto in Creazione e gestione di start up di imprese.