Eleonora Gazziano DC
Proseguono le assemblee che l’associazione «Nessuno tocchi Caino» sta tenendo in Sicilia.

Le iniziative e i dettagli

Martedì 1 marzo è la volta di Palermo, ulteriore tappa del «giro d’Italia» nell’ambito del progetto «Spes contra spem», ovvero la speranza che continua malgrado tutto.
L’appuntamento è per le ore 16:00 nei locali della Fonderia Oretea in piazza Fonderia.
L’evento – che sarà tramesso in diretta su Facebook, YouTube e Radio Radicale – vedrà la partecipazione e il contributo di Eleonora Gazziano, iscritta a “Nessuno tocchi Caino» e responsabile regionale del Dipartimento Diritti Umani della Democrazia Cristiana con delega agli articoli 3 e 27.
«L’incontro – spiega – si inserisce in un momento storico e geopolitico molto delicato, del quale i lavori dell’assemblea non possono che tenere conto».
«In Europa c’è una democrazia agonizzante e in pericolo -prosegue – che ci spiattella in faccia ciò che sta accadendo e ci lascia intravedere lo scenario di una guerra sanguinosa».
«Molti – aggiunge – riusciranno a sopravvivere, sebbene mutilati, orfani, senza casa e violentati per sempre: oggi è un giorno da maledire perchè c’è la guerra, nemica della democrazia, della verità e della vita stessa».                                                
«Lo sconforto – osserva – è pervasivo nel cuore di chi ha capito che nel 2022 l’uomo continua a scegliere la via della violenza ignorando la strada del dialogo».

«Non si può in alcun modo giustificare un’aggressione armata – conclude – alla quale noi europei eravamo diseducati da decenni: si puniscano questi atti a partire dalle sanzioni e dall’isolamento economico della Russia».
Al termine dei lavori dell’assemblea di «Nessuno tocchi Caino», intorno alle 19:00, la dirigente del partito muoverà alla volta di un luogo simbolo di Palermo, il carcere Ucciardone.                                                                                    
Dinanzi alla Casa di Reclusione, oggi intitolata a Calogero Di Bona , si terrà un sit organizzato dalla di Totò Cuffaro in per tenere alta l’attenzione sui diritti dei detenuti, un tema in cima all’agenda politica del partito e perfettamente in sintonia con i valori che da sempre animano «Nessuno tocchi Caino».
Quest’ultima iniziativa è stata organizzata da due Dipartimenti regionali della Democrazia Cristiana Nuova:  Diritti Umani e Legalità e Antimafia, dei quali sono rispettivamente responsabili Eleonora Gazziano e Andrea Piazza.
Il sit in rappresenta altresì l’occasione per ricordare i due giovani morti suicidi di recente nelle carceri di Palermo e Catania.
                                                       
Insieme ad Eleonora Gazziano, oltre al commissario  della Democrazia Cristiana Nuova Sicilia Totò Cuffaro e agli avvocati  Andrea Piazza e Lidia Licata – responsabile regionale del Dipartimento Giustizia del partito – anche il segretario dell’ONG «Nessuno Tocchi Caino» Sergio D’Elia, e i membri del consiglio direttivo dell’associazione Donatella CorleoSabrina Renna e Antonio Coniglio.

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