Giro di Sicilia 2022

Ai nastri di partenza il Giro di Sicilia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione ciclistica italiana. L’edizione di quest anno è in programma da martedì 12 aprile fino a venerdì 15, e si articolerà in quattro tappe che precedono la Pasqua, e che determineranno il vincitore del terzo Giro di Sicilia Eolo, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Regione Siciliana.

La prima tappa del Giro di Sicilia 2022, si svolgerà il 12 aprile e impegnerà i ciclisti in gara da Milazzo a Bagheria, lungo un percorso di 199 Km, costituito da saliscendi non difficoltosi, con un’unica breve salita presso Tindari a 30 km dall’inizio della tappa. Nei pressi di Termini Imerese, è presente un piccolo strappo1 con il traguardo volante2; si prospetta quindi un inizio tranquillo per la competizione ciclistica, da puri velocisti.

La seconda tappa, si svolgerà il 13 aprile, da Palma di Montechiaro a Caltanissetta, e sarà molto più impegnativa: il percorso, lungo 152 Km, è caratterizzato da strade ampie, con tre attraversamenti presso i centri di Mazzarino, Barrafranca, ed Enna, dove è posto il GPM3 di giornata.

Il 14 aprile si svolgerà, la terza tappa del Giro: un percorso di 171 Km formato da continui saliscendi, da Realmonte fino a Piazza Armerina, con lo stesso livello di difficoltà della seconda tappa, con traguardo volante presso Caltagirone, prima di una salita progressiva verso il centro di Piazza Armerina.

Il Giro di Sicilia 2022 si concluderà nella giornata del 15 aprile, con la quarta ed ultima tappa che sicuramente è la più impegnativa: 140 Km da percorrere per i ciclisti da Ragalina fino alla stazione sciistica di Piano Provenzale, situata nel versante nord dell’Etna. Un finale davvero in bellezza.

Storia del Giro di Sicilia

Il Giro di Sicilia deve i natali all’illustre figura di Vincenzo Florio jr (ideatore di un altro grande evento sportivo siciliano: la Targa Florio), ed è la competizione ciclistica italiana a potere vantare il primato di essere la prima prova a tappe nel territorio nazionale, anticipando di due anni la nascita del Giro d’Italia.

La prima edizione del Giro di Sicilia fu disputata nel 1907, registrando la vittoria di Carlo Galetti su Luigi Ganna (rispettivamente secondo, e vincitore della prima edizione del Giro d’Italia, corsa due anni dopo).

Le varie edizioni della gara ciclista isolana non sono state organizzate in modo continuo, ma fra di esse vi sono stati intervalli temporali molto considerevoli.

Dal 1948 il Giro di Sicilia venne svolto con una regolarità quasi annuale. Il maggior numero di edizioni consecutive si svolse nel periodo compreso fra il 1953 ed il 1960. In tre occasioni (1958, 1973, e 1974) furono organizzate delle edizioni in linea.

Vincenzo Nibali vinse il Giro di Sicilia nel 2021
L’edizione del 2021 del Giro di Sicilia venne vinta dal messinese Vincenzo Nibali

Dopo l’edizione del 1977, vinta da un giovanissimo Giuseppe Saronni, la competizione non fu più organizzata, per poi riprendere nel 2019, dopo ben 41 anni, ripristinata grazie a un accordo tra la Regione Siciliana, e gli organizzatori di RCS Sport, per una gara da svolgersi in 4 tappe.

All’iniziale conferma dell’avvio della XXV edizione del Giro di Sicilia, nel 2020, seguì l’annullamento a causa delle restrizioni imposte dal Governo, per contrastare la diffusione dell’attuale pandemia da Coronavirus.

Nel 2021, il Giro di Sicilia venne ripristinato e disputato dal 28 settembre al 1 ottobre; sul podio salirono al primo posto il messinese Vincenzo Nibali, già vincitore del Giro d’Italia nel 2016, lo spagnolo Alejandro Valverde, giunto al traguardo al secondo posto, ed un altro italiano classificatosi terzo: Alessandro Covi.

Nicola Scardina

Manifesto Giro di Sicilia 2022

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Glossario

1 Strappo: è una corta salita, lungo il percorso di una tappa ciclistica.

2 Traguardo volante: è un traguardo intermedio posto lungo il percorso di gara: ai corridori che vi transitano per primi vengono assegnati, a seconda dei casi, secondi di abbuono (nelle corse a tappe), punti validi per una determinata classifica (ad esempio quella del Gran Premio della Montagna nel caso di un traguardo posto in cima a una salita), o premi in denaro o di altra natura.

3 GPM: Acronimo di “Gran Premio della Montagna”. È un traguardo intermedio collocato lungo il percorso di una corsa ciclistica al termine di salite impegnative, solitamente in corrispondenza del punto più elevato (scollinamento). Dal 1933 fa parte del Giro d’Italia. Nelle corse a tappe (tra cui il Tour de France, Giro d’Italia e la Vuelta a España) i corridori che, durante la gara, transitano per primi sopra la linea di traguardo di un GPM acquistano, oltre a un premio in denaro messo in palio dagli organizzatori, un punteggio a scalare in base all’ordine di passaggio, che va a costituire una classifica speciale della corsa, il cui leader indossa solitamente una “maglia” (maglia azzurra al Giro, maglia a pois al Tour e maglia a pois blu alla Vuelta). In tutte le grandi corse a tappe, i GPM sono divisi in categorie in base alle caratteristiche della salita affrontata (lunghezza, pendenza media, pendenza massima, altitudine, condizioni particolari). Il punteggio assegnato ai primi corridori che transitano al GPM è più elevato quanto più è alta la categoria del GPM stesso.

Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Dal 2020 al 2021 è addetto stampa di WeStart, incubatore di startup, e dal mese di maggio del 2021, gestisce assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane.

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