Divieto di utilizzo di carrozze trainate da cavalli sempre più vicino

Si avvicina il divieto di utilizzo di carrozze trainate da cavalli

La Camera approva l’odg che rientra nel decreto infrastrutture e trasporti, per vietare l’utilizzo di animali come mezzi di trasporto sull’intero territorio nazionale

Sempre più vicino il divieto di utilizzare delle carrozze trainate da cavalli. Nella giornata di mercoledì 3 agosto alla Camera è stato approvato un ordine del giorno, che rientra nel decreto infrastrutture e trasporti, nel quale si fa richiesta di vietare l’utilizzo di animali come mezzi di trasporto per fini turistici, e ludici, sull’intero territorio nazionale.

Nel testo del provvedimento, di cui è firmataria l’On. Patrizia Prestipino deputata del PD, vengono riportate, inoltre, altre due note, di cui la prima prevede delle sanzioni amministrative e la confisca del mezzo, e dell’animale in caso di trasporto non autorizzato; e la seconda che stabilisce l’affidamento degli animali maltrattati, e la conversione delle licenze per la guida dei veicoli a trazione animale in licenze per la guida di carrozze elettriche o taxi.

Affinché il provvedimento approvato dalla Camera venga applicato, occorre che il decreto in cui è inserito venga convertito in legge dal governo per entrare in vigore.

È un segno di civiltà“ – ha commentato l’On. Prestipino. Una volta approvata la legge si vieterà in tutta Italia l’uso delle tradizionali botticelle trainate da cavalli che trasportano i turisti nei centri delle principali città italiane.

Secondo un parere unanime delle associazioni animaliste si rende necessario un riadattamento dei piani di mobilità verso soluzioni innovative e sostenibili, seguendo modelli già adottati in altre metropoli come Berlino, Vienna o New York, dove al posto dei cavalli si utilizzano mezzi elettrici ed eco carrozze.

L’unico caso, in Italia di trazione elettrica per scopi turistici si trova nella Reggia di Caserta dove, a causa di tragico evento, nell’agosto del 2020, che ha portato alla morte di un cavallo, si è deciso di abbandonare questa pratica definita “selvaggia“ da molte associazioni animaliste che da diversi anni chiedono lo stop alle carrozze trainate da cavalli, lamentando le condizioni, e il trattamento a cui gli stessi sono sottoposti.

Una posizione che trova conferma in un altro tragico episodio successo alcune settimane fa: un cavallo è stramazzato al suolo, nei pressi di Fontana di Trevi, per aver trainato sotto al sole rovente una carrozza piena di turisti.

Roma - Alcune settimane fa: un cavallo è stramazzato al suolo, nei pressi di Fontana di Trevi, per aver trainato sotto al sole rovente una carrozza piena di turisti.
Roma – Alcune settimane fa: un cavallo è stramazzato al suolo, nei pressi di Fontana di Trevi, per aver trainato sotto al sole rovente una carrozza piena di turisti.

 

Bene l’ordine del giorno approvato dalla Camera, all’interno del decreto Infrastrutture e dei trasporti, che vieta l’utilizzo di animali come mezzi di trasporto. Ora ci auguriamo che il Governo lo trasformi al più presto in una norma” – ha dichiarato Carla Rocchi, presidente nazionale dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) – “Non è più tollerabile lucrare sulla sofferenza degli animali! Quello che abbiamo visto in questo ultimo mese è un supplizio inaccettabile: cavalli costretti a trainare sull’asfalto pesanti carrozze a temperature africane. E i sindaci in tutto questo? A parte poche eccezioni l’indifferenza delle amministrazioni ha contribuito indirettamente alle morti e agli stramazzamenti al suolo a cui abbiamo assistito nell’ultimo mese”.

A luglio il nostro ufficio legale, tramite l’avvocato Claudia Ricci ha presentato 4 denunce per cavalli stramazzati al suolo a causa delle botticelle” – Spiega Carla Rocchi – Come Ente Nazionale Protezione Animali ci battiamo da sempre per l’abolizione di questa sopravvivenza anacronistica e imbarazzante e speriamo che l’approvazione di questo odg sia l’auspicio per un’azione concreta e tempestiva del Governo, che ha la possibilità di trasformarla in una norma per mettere finalmente la parola fine a questo sfruttamento legalizzato”.

Nicola Scardina

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Di Nicola Scardina

Appassionato di informatica, svolge attualmente attività come webmaster freelance. Dal 2017 è collaboratore giornalistico del Settimanale di Bagheria, per il quale scrive articoli ed interviste che spaziano su diversi ambiti: da eventi culturali come presentazioni di libri, e film di registi ed attori emergenti, a temi più impegnati come la tutela ambientale. Nel maggio del 2021, fonda assieme a Gabriele Vernengo, NewSicily, portale di informazione per le startup siciliane. Dal dicembre 2021, gestisce Sicily Hub, portale di informazione dedicato alla Sicilia, fondato da Emanuele Fragasso. Dal luglio 2022, gestisce il sito The Italian News, una delle primissime redazioni under25 in Italia. Dall'agosto 2022 collabora con Palermo Post, scrivendo articoli di cronaca.

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