David di Donatello 2022. Premiati Giuseppe Tornatore, e Nico Bonomolo

Giuseppe Tornatore, e Nico Bonomolo premiati ai David di Donatello

Le opere dei registi, entrambi di Bagheria, si aggiudicano ben 4 statuette

Premiata anche la coppia di yotuber palermitani “Me contro te”

Una serata indimenticabile all’insegna dell’orgoglio siciliano, quella che è avvenuta, ieri, 3 maggio, agli studi di Cinecittà, a Roma: i registi Giuseppe Tornatore, e Nico Bonomolo, entrambi di Bagheria hanno trionfato ai Premi David di Donatello.

“Ennio”, docu-film del cineasta di fama internazionale Giuseppe Tornatore, si è aggiudicato ben tre premi nelle categorie: miglior documentario, miglior montaggio, e miglior suono, con questa ennesima premiazione, Tornatore ha ottenuto complessivamente ben 11 David di Donatello.

Nico Bonomolo ha vinto il premio per il miglior cortometraggio con il corto d’animazione “Maestrale”.

A completare la rappresentanza della Sicilia ai David di Donatello è stata la coppia di youtuber palermitani “Me contro te” che ha vinto il premio Spettatore.

“Ennio”: la piacevole “magia” tra cinema, e musica capace di generare capolavori indimenticabili

Il documentario “Ennio”, dedicato alla memoria del Grande Maestro Compositore Ennio Morricone, scomparso nel 2020, è un bellissimo omaggio alla sua figura indimenticabile, e un doveroso gesto di stima nei confronti di un artista del calibro internazionale, che Tornatore ha voluto fare per manifestare un sentimento di forte amicizia tra le due personalità, rappresentanti di due entità artistiche che vivono in perfetta “simbiosi”: il cinema, e la musica, due elementi che necessariamente hanno bisogno l’uno dell’altro per dare origine ad un’opera di grande impatto, capace di suscitare emozioni indimenticabili.

David di Donatello a Giuseppe Tornatore per il migliore documentario con "Ennio"

L’opera di Tornatore ripercorre un lungo e significativo rapporto di amicizia, oltre naturalmente, ad un proficuo sodalizio artistico fra lui e l’indimenticabile Maestro, figura imponente dal grande rilevo nel panorama artistico internazionale, che ha composto le colonne sonore di numerosi film di successo: “C’era una volta in America”, “Mission”, ed altre bellissime musiche che hanno accompagnato piacevolmente le immagini dei film di Tornatore, come “Nuovo Cinema Paradiso” che ha vinto l’Oscar nel 1990 come miglior film straniero, “La leggenda del pianista sull’oceano”, e “Baaria”.

Il premio “Cecilia Mangini” al miglior documentario conferma, e contemporaneamente sancisce il successo ottenuto da “Ennio”, che ha ricevuto il plauso del pubblico e il giudizio positivo della critica, un successo che Tornatore ha commentato sul palco dopo aver ricevuto l’ambita statuetta da Carlo Conti che ha presentato la serata (affiancato da Drusilla Foer): “Mi sono chiesto a lungo quale fosse la ragione del successo del film, e non l’ho ancora trovato. Credo sia nel modo in cui Ennio si è raccontato rivolgendosi al pubblico come a un amico di cui ci si può fidare. Dedico il premio a mia madre e a Maria Morricone che ci stanno seguendo”.

Il legame fra Tornatore e Morricone, consolidato da una profonda amicizia, viene testimoniato anche dalla città che ha dato i natali al regista: nell’ottobre del 2006, infatti, l’amministrazione comunale di Bagheria ha concesso la cittadinanza onoraria a Ennio Morricone.

Murale a Bagheria dedicato a Ennio Morricone, realizzato da Andrea Buglisi
Murale a Bagheria dedicato a Ennio Morricone, realizzato da Andrea Buglisi

Nel settembre del 2020, pochi mesi dopo la morte di Morricone, Bagheria volle rendere ancora una volta omaggio alla sua memoria: gli venne dedicato un murale realizzato dall’artista Andrea Buglisi che ritrae il Maestro con l’atto di invitare al silenzio per potere ascoltare, e quindi apprezzare meglio la musica.

Nel murale si nota chiaramente anche il regista Tornatore mentre aziona una telecamera. Un’opera quindi che evidenzia una grande amicizia fra i due artisti, e quel legame tra cinema, e musica grazie al quale la “magia” che li unisce genera delle opere indimenticabili.

Locandina del film "Ennio"

Trailer di “Ennio”

Il cortometraggio “Maestrale”: la storia di un “viaggio nell’anima del protagonista”

“Maestrale”, diretto da Nico Bonomolo, con le musiche originali di Gioacchino Balistreri, e prodotto da Tramp Limited, casa di produzione cinematografica di Ficarra e Picone, ha vinto il David di Donatello nella categoria dei cortometraggi; l’autore visibilmente (e comprensibilmente) emozionato ha ritirato la statuetta sul palco, non nascondendo la sua carica emotiva: “Credo di non essere mai stato così felice ed emozionato come questa sera. Centocinquanta metri di tappeto rosso percorsi anche dai giganti del cinema come Paolo Sorrentino, Toni Servillo e Giuseppe Tornatore con i quali ho avuto il piacere di parlare e ricevere i complimenti. Una serata che ricorderò per sempre e che dedico alla mia famiglia, alla mia compagna e a tutti gli amici che hanno creduto in me”.

David di Donatello a Nico Bonomolo per il miglior cortometraggio con "Maestrale"

Il cortometraggio animato racconta la storia di un uomo che a bordo di una barca a vela intraprende un viaggio alla “ricerca di se stesso”, fin quando, sorpreso dal maestrale, vento freddo e impetuoso, cerca un approdo di fortuna, dove l’incontro con una donna segna l’inizio di una nuova vita.

“Maestrale” è in un certo senso la storia di un moderno “Ulisse” alla continua ricerca della sua “Itaca”, una meta da raggiungere nascosta nella profondità della sua anima.

“Maestrale” – dichiara Nico Bonomolo – “è un film che parla del bisogno di vita nuova e lo fa attraverso una narrazione in cui il disegno, spesso rarefatto e in bianco e nero, insieme ad una dimensione temporale sospesa, concorrono a delineare una dimensione onirica che apre la rotta a differenti interpretazioni”.

Locandina "Maestrale", cortometraggio di Nico Bonomolo

Trailer di “Maestrale”

David dello spettatore ai youtuber palermitani “Me contro te”

Il David dello spettatore è andato alla coppia di youtuber palermitani “Me contro te”, formata da Luì (Luigi Calagna) e Sofì (Sofia Scalia). I due ragazzi che formano una coppia anche nella vita, hanno vinto con il loro film “Me contro te – Il mistero della scuola incantata” diretto da Gianluca Leuzzi, il premio spettatore1.

Un premio con il quale si vuole esprimere il ringraziamento al pubblico, e l’attenzione che l’Accademia del Cinema Italiano rivolge ai film e agli autori che hanno contribuito al successo industriale dell’intera filiera cinematografica.

Con i nostri video cerchiamo di trasmettere valori positivi per i più piccoli, le generazioni del futuro” – ha detto emozionato Luigi Calagna.

Il film “Me contro te – Il mistero della scuola incantata” racconta la storia di due fidanzati Luì e Sofì chiamati a inaugurare una scuola da poco riaperta. La giovane coppia è costretta ad interrompere i festeggiamenti per affrontare l’acerrimo nemico, il “Signor S”, che ha rapito e addormentato il loro amico Pongo.

Per liberarlo dall’incantesimo, Lui e Sofì dovranno recuperare una preziosa reliquia custodita in un mondo fatato. Ottenuta una mappa da Perfidia, la malefica assistente del Signor S, Luì e Sofì entrano in un universo sconosciuto dove vengono a conoscenza dei segreti custoditi dalla scuola, e soprattutto dal passato della stessa Sofì.

Locandina del film: "Me contro te - Il mistero della scuola incantata", vincitore del premio spettatore ai David di Donatello del 2022

Trailer di “Me contro te – Il mistero della scuola incantata”

L’orgoglio della Sicilia ai David di Donatello

A fare la parte del leone nella serata dedicata ai David di Donatello sono stati la commedia di Paolo Sorrentino “È stata la mano di Dio”, ed il fantasy Freaks Out”, di Gabriele Mainetti; il primo si è portato a casa il premio per miglior film, miglior regia, miglior attrice non protagonista (vinto da Teresa Saponangelo), miglior fotografia e David giovani, mentre il secondo ha ottenuto più statuette, ben sei, prevalentemente tecniche, contro le cinque di Sorrentino. Il film di Mainetti ha vinto i premi come miglior scenografia, fotografia, produttore, trucco, acconciatura, e effetti visivi VFX.

Ma a parte la strepitosa vittoria riscossa da Sorrentino e da Mainetti, peraltro meritatissima, rimane il ricordo, e la conspevolezza della grande emozione e dell’orgoglio della Sicilia presente sul palco dei David di Donatello, considerati i premi Oscar italiani. Una serata da “incorniciare” nella mente e nei cuori di chi ama la Sicilia e dei suoi talenti meravigliosi.

Nicola Scardina

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Glossario

1 Il David dello spettatore è un premio cinematografico assegnato annualmente nell’ambito dei David di Donatello, a partire dall’edizione del 2019. Viene assegnato al film che ha totalizzato il maggior numero di presenze di spettatori (e non il maggior incasso) calcolato entro la fine di febbraio.

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