Corleone in prima fila per la prevenzione delle tossicodipendenze, in particolare tra i più giovani. Il Ministero dell’Interno, insieme a quello dell’Economia e delle Finanze, ha infatti approvato un progetto presentato dal Comune e finalizzato a prevenire e contrastare la vendita e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

I fondi stanziati

Le risorse ministeriali – 1.230.000 euro per la Sicilia, così come stabilito dal decreto dell’8 luglio 2021 – sono state ripartite tra le province dell’Isola attraverso un Piano d’Azione Regionale adottato dalla prefettura di Palermo, di concerto con le altre prefetture dell’Isola. Il progetto corleonese sarà finanziato con 42.443,61 euro.

A chi è rivolto il progetto?

Il target è costituito dai ragazzi preadolescenti e adolescenti, che vivono cioè un momento molto delicato, per esempio a causa dei cambiamenti psicofisici, e che sono a rischio di disagio, condizione che può predisporre al consumo di alcol e droga. In questo contesto, anche il gruppo dei pari gioca un ruolo basilare.

Le attività

Le attività formative e informative che verranno proposte in una delle due fasi in cui è suddiviso il progetto hanno uno scopo primario: sviluppare le motivazioni personali, la capacità di esprimere le proprie necessità e di relazionarsi con i compagni, gli insegnanti, la famiglia.

Le finalità

Altro obiettivo è quello di formare una conoscenza critica e adeguata sull’importanza delle salute come bene, sulle implicazioni della dipendenza dalle sostanze stupefacenti, sul senso di responsabilità individuale e sciale, sul ruolo delle istituzioni e sulla fiducia in esse, sulla sicurezza e la legalità come presupposto per il rispetto delle regole civili.

Gli obiettivi

Per raggiungere tali scopi saranno organizzati incontri e attività di laboratorio con gli studenti, nelle classi terze della scuole secondaria di primo grado e negli istituti superiori, al termine dei quali sono previste riflessioni e individuazione di comportamenti a rischio. Questi incontri saranno tenuti da operatori specializzati nell’ambito delle tossicodipendenze dell’Associazione Casa dei Giovani Onlus di Bagheria.

I luoghi istituzionali

La seconda parte del progetto prevede controlli e vigilanza, da parte della polizia municipale, nei luoghi di aggregazione giovanile (come la villa comunale) nei fine settimana.

La pericolosità delle sostanze stupefacenti

«La dipendenza da sostanze stupefacenti – dice il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali Maria Clara Crapisi – è una piaga sociale che coinvolge sempre di più i giovani, senza distinzione tra grandi città e piccoli centri. Ecco perché va promossa qualsiasi azione finalizzata al contrasto. Questo progetto, redatto dal capo area dei Servizi sociali, Giuseppe Laganà, in collaborazione con la Casa dei Giovani, va proprio in questa direzione. Ci aspettiamo eccellenti risultati».
«Impegnarsi per le nuove generazioni è un dovere morale – aggiunge il sindaco Nicolò Nicolosi – perché è su di loro che dobbiamo puntare per un futuro migliore. Prevenire le dipendenze è quindi fondamentale. Ringraziamo il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani per la sensibilità e l’attenzione che, anche in questa occasione, ha dimostrato nei confronti del nostro territorio».

LEGGI ANCHE: «Eroi nella vita, campioni nello sport», assegnate al CUS Palermo le borse di studio a sostegno degli atleti Fisdir Sicilia