Biagio Conte, il missionario laico palermitano non è morto, quelle notizie, circolate ieri, 3 gennaio 20223, erano delle fake news.

Le fake news sulla morte di Biagio Conte

Nella giornata di ieri, 3 gennaio, sono circolate fake news sulla morte di Biagio Conte, il missionario laico palermitano, attualmente in gravi condizioni a causa del cancro al colon (diagnosticato nel giugno 2022) nella struttura di accoglienza di Palermo in via Decollati.

Diverse testate giornalistiche come Live Sicilia, e il Giornale di Sicilia, hanno smentito l’ennesima, e assolutamente sgradevole notizia falsa, che ha buone chances di collocarsi fra le peggiori che possano esistere, perché a nostro giudizio, diffondere falsi necrologi, rientra fra le azioni più meschine che possa compiere un essere umano, sempre se di “umano”, in un’azione dlegenere, in verità, c’è molto poco.

Live Sicilia smentisce le fake news sulla morte di Biagio Conte - 3 gennaio 2023

Le fake news sulla morte di fratel Biagio, cosi come viene chiamato dai fedeli, sono state smentite, naturalmente in prima linea proprio dalla “Missione di Speranza e Carità”, fondata dal missionario anni fa.

In un post pubblicato sulla pagina Facebook della missione viene riportato: “In Missione continuiamo a pregare per Biagio che continua a lottare contro il male … lo confortiamo nel dolore e comunichiamo che le notizie che circolano sul web sono false… il maligno utilizza gli ingenui”.

In un post della pagina Facebook della "Missione di Speranza e Carità", viene smentita la morte di Biagio Conte - 3 gennaio 2023

L’ultima frase della nota, è a nostro giudizio la più incisiva, ed anche se non si è armati di alcuna fede religiosa, non si può fare proprio a meno di avvalorare il concetto secondo il quale “il maligno utilizza gli ingenui”, perché non c’è nulla di più vero, sia in contesti simili, sia in altri di diversa natura.

Durante le feste natalizie, Palermo si è stretta in preghiera attorno a una delle figure più rappresentative della città, sempre pronta a mettersi al servizio dei poveri e dei più deboli.

Negli ultimi giorni le condizioni di salute di Biagio Conte si sono aggravate, e mentre in molti si sono uniti in un momento di preghiera, nella speranza di un miracolo, o comunque in una ripresa del missionario, altri, in maniera inopportuna, indegna, e decisamente meschina hanno diffuso notizie false sulla sua morte, facendo circolare sul web attraverso i canali social, informazioni completamente infondate.

Un gesto deplorevole, dal quale, oltre a prendere doverosamente le distanze, bisogna inserire nella nutrita lista di fake news che transitano nella grande rete Internet, un fenomeno tristemente diffuso da anni, alimentato da un potente alleato che è l’analfabetismo funzionale.

Un cocktail pericoloso che rischia di fare danni altrettanto pericolosi a quelli derivanti da una guerra, perché una società in preda alla disinformazione dilagante, diventa, inevitabilmente, una complice inconsapevole di tutti coloro che, improvvisandosi “paladini della verità”, tendono a racimolare più consensi tra il pubblico, più attestati di merito, più visibilità, a scapito di una sana informazione.

Nel video, pubblicato da Nicola Scardina, su Facebook, viene descritta la fake news sulla morte di Biagio Conte, ed alcuni accorgimenti che possono aiutare a non cadere nelle trappole di Internet, tese dai soliti “furbi” che alterano la verità a proprio uso e vantaggio personale.

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